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Technogym, Uil: "Bonus nasconde il mancato riconoscimento del premio". L'azienda: "Strumentalizzazione"

La Uil di Cesena: "Constatiamo in azienda, aumenti notevoli di carichi di lavoro, con ritmi elevati di lavorazione grazie agli aumenti di ordini di lavoro". L'azienda: "Strumentalizzate anche le buone notizie"

"Apprendiamo che la Technogym ha dichiarato di arrivare ad un ricavo di 1 miliardo di euro, un fatturato importante che rende merito al lavoro svolto, e alle scelte attuate". Ad affermarlo è Fabrizio Ronconi, Segretario Generale UILM-UIL Cesena.

La Uil cesenate dettaglia però in questo modo: "Constatiamo in azienda, aumenti notevoli di carichi di lavoro, con ritmi elevati di lavorazione grazie agli aumenti di ordini di lavoro, e l’azienda dichiara, l’elargizione di un bonus per i dipendenti, che in realtà nasconde il mancato riconoscimento del premio di produzione aziendale. Questo bonus, appare un tentativo di salvare la faccia con poca spesa. Sempre lunedì 8 febbraio, durante un incontro tra RSU e Dirigenza Aziendale, si è venuto a conoscenza che non si sarebbe percepito il premio di produzione, ma che veniva appunto riconosciuto, questo bonus di 1200 euro lordi ai lavoratori. La Technogym, riferisce che non si è raggiunto il 35% di idee proposte, per fare scattare il premio, senza però presentare documentazione a riguardo". 

"Come abbiamo più volte ribadito - il malumore di Uil - questa non è la strada per corrette relazioni sindacali. Per l’ennesima volta quindi, rivendichiamo un cambio di atteggiamento, che  esprima concretamente, quei valori sociali  che il Patron di Technogym, spesso, e giustamente richiama. Le persone che lavorano, sono il valore aggiunto dell’ azienda, e su questo vediamo che Technogym deve cambiare decisamente passo, tanto più dopo un anno così difficile e con un impegno così consistente da parte dei dipendenti. La Uilm di Cesena, si dichiara sempre propensa a un sano confronto, ma in primis, deve dare dimostrazione l’azienda stessa di volerlo, costruendo un clima di reale partecipazione. e cambiare atteggiamento nei confronti dei lavoratori e del Sindacato".

L'azienda: "Strumentalizzate anche le buone notizie"

"Siamo sopresi ancora una volta dall’atteggiamento di una parte del sindacato che continua a strumentalizzare anche le buone notizie", la replica dell'azienda che dettaglia: "Siamo sereni ed orgogliosi delle scelte della nostra azienda, riconosciute a livello nazionale, locale e soprattutto dai nostri collaboratori. In questi anni abbiamo creato uno dei migliori posti di lavoro in Italia come qualità dell’ambiente di lavoro, livello di innovazione e sofisticazione dei processi".

"I nostri sistemi premianti - prosegue ancora Technogym - sono chiari, trasparenti e condivisi ed indicano in maniera inequivocabile se sono state raggiunte o meno le condizioni per pagare il premio. In questo caso le condizioni non sono state raggiunte, quindi il premio non sarebbe stato erogabile. L’azienda ha deciso, visto il momento difficile e l’impegno messo in campo dai lavoratori, di erogarlo comunque. Come si fa si sbaglia. Siamo orgogliosi dell’apprezzamento dei collaboratori per l’iniziativa e dispiaciuti che si sia voluta strumentalizzare anche una notizia positiva e presa nell’interesse dei collaboratori e delle loro famiglie".

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