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Nuova convenzione Ert-Comune, Lucchi: "Più risorse per il Bonci"

Comune di Cesena e Consiglio d'Amministrazione di Ert Emilia Romagna Teatro Fondazione hanno approvato la nuova convenzione che regola i rapporti tra i due enti

Comune di Cesena e Consiglio d’Amministrazione di Ert Emilia Romagna Teatro Fondazione hanno approvato la nuova convenzione che regola i rapporti tra i due enti per la gestione del Teatro Bonci di Cesena nel periodo 2016-2019. Per quattro anni, quindi, il gestore avrà la garanzia delle necessarie risorse, ma dovrà impegnarsi sul Bonci secondo tre direttrici che mirano a rafforzare il teatro: riequilibrio delle attività di produzione, teatro per ragazzi e “hub romagnolo”.

Con quest’atto si definiscono l’affitto e la concessione in uso del Comune di Cesena di cui è parte il Teatro Bonci con gli spazi, i materiali e soprattutto il patrimonio d’immagine e lo staff di persone che lo gestiscono. “In questo contesto viene confermata per il teatro di Cesena una funzione autonoma, progettuale e organizzativa. Si tratta di un risultato da rimarcare perché arriva in un quadro profondamente mutato rispetto al passato, con Ert che dal 2014 ha assunto un nuovo ruolo come Teatro Nazionale e una nuova dimensione con l’ingresso del Comune di Bologna, con l’Arena del Sole, come socio fondatore”, rileva una nota del sindaco Paolo Lucchi e dell'assessore alla Cultura Christian Castorri.

Con la nuova convenzione il Comune si impegna a garantire la durata del rapporto fino al termine dell’attuale mandato dell’Amministrazione, vale a dire per i prossimi quattro anni, e una disponibilità finanziaria costante per l’intero periodo, in modo da assicurare al gestore la certezza delle risorse. La nuova convenzione introduce alcune novità sostanziali che costituiscono una svolta nei rapporti tra il Comune di Cesena e Ert.

In primo luogo, si impone a Ert di equilibrare il peso e il ruolo dei suoi tre poli fondamentali, delle tre città sedi di produzione, Bologna, Cesena e Modena, tra le quali prima permaneva uno squilibrio, “evidente e documentabile”, rilevano dal Comune. La convenzione prevede che, per raggiungere gli obiettivi di qualità e di quantità, Ert dovrà investire risorse proprie, quindi provenienti dai contributi generali del Fus e della Regione, nonché degli sponsor della Fondazione come tale e non specifici delle singole città, in aggiunta al contributo del Comune di Cesena e ai proventi da botteghino, “sui quali fino ad oggi, con grandissime difficoltà e pesanti rinunce, il bilancio del Bonci si è basato”, sempre Lucchi e Castorri.

In seconda battuta, il riconoscimento del ruolo di eccellenza del Bonci nell’ambito del Teatro ragazzi. La stagione cesenate è la più significativa di quelle gestite da Ert, ma soprattutto è la più longeva tra quelle promosse da teatri pubblici a livello regionale e nazionale. Questa grande qualità ha dato origine ad una nuova possibilità: la creazione di un nucleo produttivo per i ragazzi al Bonci, gestito dallo stesso teatro. Infine, ma non meno il importante, viene ribadito il ruolo del Bonci a Cesena e in Romagna. La convenzione prevede che il teatro stabilisca concrete relazioni di collaborazione con le altre istituzioni cittadine (e questo è avvenuto, per la regia del Comune, negli ultimi tempi con il progetto Serra e ora con le iniziative proprio sul 170° del Teatro) e soprattutto con “la rete dei teatri e centri culturali della Romagna” che, pur non essendo gestiti da Ert, possono intrattenere rapporti proficui all’interno dell’Area Vasta romagnola, anche per far crescere una visione comune, una strategia concordata tra territori continui, anzi nell’ambito del medesimo territorio storico e culturale, la Romagna.

Il recupero del Ridotto alle attività artistiche e culturali della città, che avverrà al più presto apre nuove possibilità di collaborazione su un luogo che è parte integrante, da un punto di vista strutturale e storico, del complesso del Teatro comunale. La convenzione rivede in modo più equilibrato l’utilizzo del teatro da parte dell’Amministrazione, prevedendo dal 2016 una disponibilità gratuita di 5 giornate per quanto riguarda il teatro e di 10 giornate per il Foyer e il palcoscenico, a fronte delle quali Ert potrà disporre del Ridotto del Teatro, a gestione comunale, in forma gratuita per 20 giornate.

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