Confcommercio: "Suolo pubblico, a Cesena costa il doppio di piazza del Campo"

Vanno bene gli incentivi ai bar che non installano slot machine, ma secondo Fipe Cesena, il sindacato di ristoratori e pubblici esercizi aderenti a Confcommercio, la tassa di occupazione su suolo pubblico a Cesena va abolita

Vanno bene gli incentivi ai bar che non installano slot machine, ma secondo Fipe Cesena, il sindacato di ristoratori e pubblici esercizi aderenti a Confcommercio, la tassa di occupazione su suolo pubblico a Cesena va abolita. "Come Fipe Confcommercio - dicono i presidenti Fipe pubblici esercizi Angelo Malossi e Fipe ristoratori Paolo Lucchi - abbiamo chiesto l'abolizione della imposta di occupazione su suolo pubblico come segnale di aiuto alle imprese che sono impegnate per rendere la città più accogliente, ospitale e a misura d'uomo, in un contesto di crisi economica e dei consumi senza precedenti”.

E ancora: “In second'ordine, se l'abolizione non fosse possibile, l'obiettivo è il suo netto decremento per tutti i baristi e ristoratori Ci sono bar e ristoranti in città che hanno pagato sino a 15mila euro l'anno di tassa di occupazione suolo pubblico, una tassa che nel bilancio comunale di Cesena incide relativamente, visto che il gettito complessivo si aggira sui 760mila euro. Il costo dell'occupazione del suolo pubblico a Cesena, come abbiamo più volte rimarcato, è oggettivamente troppo caro. Un'esenzione totale sarebbe un segnale importante che verrebbe incontro ai cittadini clienti, non solo a chi gestisce pubblici esercizi, biglietto da visita di una città ospitale e attrattiva".

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"Anche a Cesena il costo degli affitti sono in calo, i contratti vengono ridiscussi perché i commercianti e pubblici esercenti non ce la fanno più a onorarli - aggiungono i presidenti Fipe Confcommercio cesenate - quindi anche sul versante tributario bisogna innescare il segno meno In una fase prolungata di crisi e con la contrazione dei consumi questi costi sono duri da sopportare, se si uniscono a tutte le altre spese gestionali che crescono a dismisura, così come i tributi. Il saldo Tares scaduto il 24 gennaio è stato un bagno di sangue per le imprese del settore. La comparazione della tariffa di occupazione suolo pubblico su superfici di 50 mq mette in luce che a Cesena la tassa è alta: nella nostra città è attorno ai 550 euro, poco meno di Milano a quota 658, più del doppio di Siena dove in piazza del Campo siamo a quota 272 euro. Dati che parlano da soli".

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