Mercoledì, 17 Luglio 2024
Cronaca

Taglio dello stipendio accessorio, 75 euro all'anno in meno ad ogni dipendente comunale

Le politiche del personale del Comune di Cesena, i risultati raggiunti con la riorganizzazione degli ultimi anni, le prospettive di assunzione che ora aprono grazie allo sblocco del turn over

Le politiche del personale del Comune di Cesena, i risultati raggiunti con la riorganizzazione degli ultimi anni, le prospettive di assunzione che ora aprono grazie allo sblocco del turn over sono al centro della comunicazione inviata a tutti i Consiglieri comunali dal Sindaco Paolo Lucchi e dal Vicesindaco Carlo Battistini. Nella loro nota Sindaco e Vicesindaco non solo ripercorrono i processi di razionalizzazione, informatizzazione, formazione intrapresi negli ultimi anni, ma illustrano anche contenuti e motivazioni delle  delibere approvate dalla Giunta nei giorni scorsi, e in particolare della scelta di tagliare del 10% le incentivazioni di dipendenti e dirigenti.

Contestualmente il Sindaco Lucchi e il Vicesindaco Battistini anticipano quali siano gli orientamenti dell’Amministrazione per il piano delle prossime assunzioni, indicando fra le priorità il potenziamento della Polizia Municipale, il ripristino delle squadre operative di cantonieri, addetti alla segnaletica e falegnami, lo sviluppo dei servizi culturali (con particolare riferimento alla Biblioteca Malatestiana), il potenziamento dei servizi tributari, il rafforzamento dello Sportello Facile. Spiegano Lucchi e Battistini: “In questi ambiti, nel corso degli anni, il Comune di Cesena ha lavorato molto, razionalizzando, informatizzando e sviluppando le competenze interne, attraverso continui processi di riorganizzazione (basti pensare alla diminuzione del numero dei dirigenti, passati dai 16 del 2010 agli 11 attuali) e formazione. Ciò ha prodotto quei risparmi che, altrimenti, avrebbero potuto essere generati solo attraverso tagli ai servizi che, invece, abbiamo scelto di mantenere forti e, dove possibile, siamo riusciti a consolidare”

“Le politiche del personale che hanno accompagnato questi processi sono state caratterizzate da una forte attenzione alle persone ed al benessere dei dipendenti comunali.  Bastano pochi dati, riferiti allo scorso anno, per dimostrarlo: 10.637 ore di formazione fruite dai dipendenti del Comune e dell’Unione (pari a circa 18 ore a persona); attenzione alla flessibilità di orario, per conciliare esigenze di cura ad esigenze lavorative (orario flessibile di un’ora in entrata ed in uscita per tutti i dipendenti, orari personalizzati su richiesta di singoli lavoratori, concessione di rapporti di lavoro part-time che attualmente sono pari al 12% del totale); il 3% del personale ha cambiato volontariamente lavoro, partecipando ad avvisi interni o chiedendo direttamente di essere trasferito ad altro settore; lo sviluppo di un sistema di valutazione della performance individuale, con il quale valutare singolarmente i dipendenti sulla base del lavoro svolto e degli obiettivi raggiunti; l’incremento progressivo degli incentivi erogati sulla base della valutazione, che sono passati da una media annua pro-capite di circa 1.100 euro nel 2010 ad una media di 1.430 euro nel 2015”.

In questo solco si inseriscono le delibere approvate dalla Giunta nei giorni scorsi: i criteri e la quantificazione delle risorse per la parte accessoria della retribuzione dei dipendenti pubblici; indirizzi e limiti per la quantificazione delle risorse per il trattamento accessorio dei dirigenti; destinazione dei risparmi 2016 derivanti dal piano di razionalizzazione, con la previsione di utilizzare parte delle risorse proprio per il trattamento accessorio dei dipendenti comunali; approvazione del programma triennale del fabbisogno del personale e piano delle assunzioni 2016.

Dicono Lucchi e Battistini: “Nel dettaglio, per quanto riguarda le incentivazioni di dipendenti e dirigenti, la Giunta ha reputato di effettuare un taglio del 10%. E ciò valutando che, in rapporto ad una situazione ormai diffusa in enti simili al nostro, i dipendenti del Comune di Cesena continuano ad avere condizioni di salario accessorio molto buone. In ogni caso va chiarito come l’effetto del taglio sopra indicato, comporterà, per ogni dipendente, un incentivo inferiore di circa 75 euro annui, rispetto allo scorso anno”.

“Per quanto riguarda la previsione del fabbisogno di personale, a seguito dello sblocco delle assunzioni decretato lo scorso luglio dal Governo, si apre finalmente la possibilità, per il Comune di Cesena, di selezionare nuove professionalità, a vantaggio della qualità dei servizi per i cittadini. Le assunzioni previste, infatti, riguardano prevalentemente: il potenziamento delle funzioni di pubblica sicurezza, con l’inserimento di nuovi agenti di Polizia Municipale sul territorio; la continuità dei servizi tecnici, con il ripristino delle squadre operative di cantonieri, addetti alla segnaletica e falegnami, oltre all’inserimento di figure tecniche in sostituzione al turnover; lo sviluppo dei servizi culturali, con particolare riferimento alla Biblioteca Malatestiana che è stata oggetto di riorganizzazione ed ampliamento dei servizi offerti; il potenziamento dei servizi tributari, a seguito dell’internalizzazione di alcune funzioni tra le quali la bollettazione, la gestione dello sportello e la riscossione Tari; il rafforzamento dell’interfaccia con il cittadino, attraverso lo Sportello Facile. Stiamo parallelamente lavorando su un piano straordinario per il personale delle scuole, che ci consenta di assicurare che i servizi educativi - nei quali da sempre ci siamo sempre distinti per qualità - possano continuare a contare su professionalità elevate e sul principio di continuità didattica”. 
 

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