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Novità per gli Info Point: il Comune azzera la tassa di occupazione del suolo pubblico

La proposta di questo progetto innovativo era stata avanzata dalla Confesercenti Cesenate e discussa in un incontro sul centro storico di Cesena con la giunta comunale lo scorso febbraio

Il Comune mette a bilancio 50.000 euro per il taglio alla Cosap per i pubblici esercizi Info Point. Soddisfazione della Fiepet-Confesercenti che aveva sollecitato nei giorni scorsi il provvedimento con un incontro tra alcuni rappresentanti dei pubblici esercizi, il sindaco Paolo Lucchi e gli assessori Christian Castorri e Tommaso Dionigi.  Nel capitolo delle spese correnti del bilancio 2016 del Comune di Cesena, secondo la proposta licenziata martedì mattina dalla giunta, è stato confermato, in particolare, lo stanziamento di 500mila euro per il sostegno alle imprese (no tax area, contributo a fondo perduto, ecc), a cui nel 2016 si aggiungeranno ulteriori 50mila euro destinati all’abbattimento della Cosap per gli esercizi pubblici disposti ad assumere anche il ruolo di infopoint turistici.

“Non possiamo che essere soddisfatti da questa decisione – commentano Daniela Battistini e Luciano Pistocchi, della Fiepet-Confesercenti Cesenate – che accoglie la nostra richiesta di azzeramento della tassa di occupazione del suolo pubblico per i pubblici esercizi del centro che avvieranno il percorso per diventare punti di informazione turistica diffusa. Avevamo chiesto e ottenuto al sindaco Paolo Lucchi un incontro nel quale abbiamo sollecitato l’avvio del progetto con la previsione in bilancio della somma necessaria. Con la decisione di giunta la nostra proposta è stata accolta e quindi ringraziamo il sindaco e gli amministratori per la disponibilità dimostrata”.

Una delegazione della Fiepet-Confesercenti Cesenate, infatti, si era incontrata, il 9 novembre, con il sindaco e gli assessori di Cesena, per sollecitare l’avvio del progetto di informazione turistica diffusa nei pubblici esercizi del centro di Cesena, con il conseguente azzeramento della tassa di occupazione del suolo pubblico per bar e ristoranti che aderiranno al progetto. La proposta di questo progetto innovativo era stata avanzata dalla Confesercenti Cesenate e discussa in un incontro sul centro storico di Cesena con la giunta comunale lo scorso febbraio. La Confesercenti Cesenate e il Cescot (il Centro di Formazione dell’Associazione) avevano messo a punto e presentato in aprile al Comune un articolato progetto che lanciava i pubblici esercizi come strumenti di innovazione turistica per una informazione diffusa ai visitatori della città. La proposta era stata recepita e discussa poi in altre sedi, ma l’iter aveva subito evidentemente una battuta d’arresto.

“Ora – continua Gianpiero Giordani, responsabile della Fiepet-Confesercenti Cesenate – occorre formalizzare il progetto e andare avanti, partendo subito, dall’inizio del prossimo anno con le fasi di formazione e individuazione dei soggetti e dell’area interessata che, compatibilmente con le ragioni di bilancio, deve essere allargata il più possibile. Contiamo di incontrarci di nuovo, al più presto, con il sindaco e con gli assessori per definire le tempistiche e le modalità per l’avvio definitivo del progetto, con le azioni di formazione professionale e turistica degli imprenditori”.

Il progetto prevede infatti un intervento formativo finalizzato alla creazione, all’aggiornamento e all’adeguamento delle competenze in materia turistica dei titolari dei pubblici esercizi del centro storico e dei loro dipendenti. I pubblici esercizi diventeranno così, a tutti gli effetti, luoghi di informazione turistica “diffusa” del centro di Cesena. Ai ristoranti e ai bar che aderiranno al progetto verrà azzerata la tassa di occupazione del suolo pubblico. “Il nostro lavoro contempla da sempre dare informazioni ai tanti turisti che visitano la città – continuano Daniela Battistini e Luciano Pistocchi, della Fiepet-Confesercenti Cesenate –, ma con questo progetto del tutto originale e innovativo, puntiamo a fare dei nostri locali dei veri e propri luoghi di informazione turistica diffusa. Cosa importantissima di questo patto sarà che ai partecipanti del progetto formativo sarà azzerata la tassa di occupazione del suolo pubblico. Contiamo che tutto ora proceda celermente e i pubblici esercizi saranno pronti a fare la loro parte aumentando i tavoli all’aperto e rendendo ancor più accogliente la città che ha nei bar e nei ristoranti la base fondamentale dell’ ospitalità”.

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