Venerdì, 12 Luglio 2024
Cronaca

Suicidio di una giovane anoressica, alcuni tasselli non quadrano

Accertamenti della polizia per vederci più chiaro su un doloroso suicidio avvenuto nella notte nel centro di Cesena. Nella prima mattinata il fratello di una giovane di 28 anni, gravemente anoressica

Accertamenti della polizia per vederci più chiaro su un doloroso suicidio avvenuto nella notte nel centro di Cesena. Nella prima mattinata il fratello di una giovane di 28 anni, gravemente anoressica, ha allertato le forze dell'ordine per chiedere aiuto dopo aver scoperto il corpo, ormai privo di vita, della sorella. La giovane soffriva di questa malattia già da diversi anni e i ricoveri o i soccorsi del 118 erano innumerevoli.

La giovane ha quindi deciso di chiudere la sua esistenza, con una modalità che tuttavia ha destato la perplessità del medico legale e dei primi soccorritori. La 28enne era, infatti, molto debole, pesando solo 32 chili, mentre le modalità del suicidio sarebbero compatibili solo con il quadro di una persona con delle forze, in quanto i polsi sarebbero stati legati al letto. Da qui l'ipotesi, tuttavia ancora tutta da verificare, che vi possa essere stata l'assistenza di un parente.

Non sarebbe la prima volta che, in casi di forti sofferenze di una persona amata, intervenga un famigliare per supportare la morte. In molti paesi europei, come per esempio in Svizzera, l'assistenza al suicidio è una pratica legale e normata per centri specializzati. In Italia i casi più famosi e controversi sono quelli di Piergiorgio Welby e del giornalista Lucio Magri. Tuttavia, non è detto che comunque in questo caso specifico ci sia stata quest'assistenza. Nel tentativo di soccorrere la ragazza, infatti, il contesto in cui è avvenuta la morte sarebbe stato molto alterato e le forze dell'ordine sono all'opera per ricostruire l'accaduto.

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