Studenti senza pc o tablet, la scuola ne consegna 40: "Teniamo alto il livello di istruzione"

C'è stato chi ha ricevuto un microfono, chi un tablet, chi un portatile: tutte attrezzature che daranno la possibilità concreta di accedere alla didattica online

L'Istituto Comprensivo di Savignano sul Rubicone "G.Cesare", grazie all'aiuto della Protezione Civile, ha consegnato 39 apparecchi elettronici (2 tablet e 37 computer portatili) agli studenti di scuola primaria e secondaria di primo grado che in questo momento non sono attrezzati per seguire le lezioni online. Anche questo significa essere una scuola. Scuola, infatti, non è solo preoccuparsi di fare lezione. Prima di tutto significa mettere in condizione tutti gli studenti di poter partecipare e offrire  le stesse possibilità di imparare. E' un concetto ben chiaro all'Istituto Comprensivo di Savignano sul Rubicone "G.Cesare", messo in pratica senza perdere troppo tempo.

Prima di tutto la dirigenza e alcuni docenti hanno raccolto i vari computer e tablet che nel tempo erano stati acquistati dalla scuola o donati da aziende del territorio; poi con l'aiuto dei coordinatori dei classe è stata stilata una graduatoria degli studenti privi di mezzi tecnologici; e da ultimo, grazie all'opera di volontariato del gruppo comunale di Protezione Civile è iniziata la consegna, in comodato d'uso, di questo piccolo patrimonio scolastico alle famiglie.

C'è stato chi ha ricevuto un microfono, chi un tablet, chi un portatile: tutte attrezzature che daranno la possibilità concreta di accedere alla didattica online. Un gesto concreto che dimostra la preoccupazione e la vicinanza della dirigente scolastica, Catia Valzania, agli studenti e alle loro famiglie. "Come Scuola ci siamo attivati fin da subito per garantire il diritto allo studio di tutti i nostri studenti - ha spiegato la dirigente - I docenti hanno predisposto subito lezioni in modalità di didattica a distanza tenendo conto delle esigenze dei singoli studenti, ponendo grande attenzione alle attività individualizzate per alunni con Bisogni Educativi Speciali, mantenendo i corsi di Alfabetizzazione per stranieri ed esaltando tutte le forme di laboratorio disciplinari e interdisciplinari. C’è stata un’ottima risposta da parte dei ragazzi e delle famiglie. E’ fondamentale pertanto continuare a lavorare tenendo a mente l’obiettivo finale: mantenere un livello alto di istruzione perché servirà loro nella vita privata, civile e professionale futura".

Ma non è finita, perché questa è solo la prima consegna. Infatti devono ancora arrivare altri computer, acquistati grazie ai contributi del Comune di Savignano, molto sensibile alla tematica, e del Ministero. Anche questi, sempre in comodato d'uso, andranno ad aiutare quelle famiglie che non hanno ancora le dotazioni necessarie per stare al passo con la didattica online che, come ha annunciato il ministro dell'Istruzione Azzolina, proseguirà fino alla fine dell'anno scolastico in corso.

Poi, a fine emergenza, quando le famiglie restituiranno computer e tablet, la scuola rientrerà in possesso delle apparecchiature che il prossimo anno saranno utilizzate per creare laboratori d'informatica mobili. Un novità impensabile prima del Covid-19 e che, ora, invece, grazie proprio a quanto accaduto, ha accelerato la trasformazione delle scuole in luoghi ipertecnologizzati pronti a sfidare il futuro.  

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