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Stop allo spreco di cibo e sana alimentazione: la Regione sostiene un progetto cesenate

"Come cavolo mangi" è il titolo dell’iniziativa pilota di educazione alimentare ed agro-ambientale guidata dal Multicentro di Cesena

Alimentazione sana e stop allo spreco di cibo, mobilità “ecologica”, gestione di spazi comuni nelle città: entra nel vivo il Programma regionale Infeas per l’informazione e l’educazione alla sostenibilità. I nuovi progetti, finanziati dalla Regione complessivamente con 118 mila euro, sono stati approvati da Arpae (Agenzia prevenzione, ambiente, energia dell'Emilia-Romagna) e seguono le iniziative dedicate all’economia circolare e all’ecosistema Adriatico, già attivate nei mesi scorsi. Ogni progetto coinvolge tutto il territorio e prevede iniziative specifiche in varie località entro il 2018.

"L’educazione è uno strumento fondamentale su cui fare leva per diffondere nuovi comportamenti e stili di vita - ha spiegato l’assessore regionale all’ambiente, Paola Gazzolo -. I percorsi proposti rientrano in un quadro di attività trasversali alle quali stiamo lavorando con continuità, qualità e impegno convinti che rappresentino un tassello importante della strategia messa in campo dalla Regione per una svolta sempre più green e sostenibile".

Il progetto di Cesenate

"Come cavolo mangi" è il titolo dell’iniziativa pilota di educazione alimentare ed agro-ambientale guidata dal Multicentro di Cesena che, oltre a 14 Centri di educazione alla sostenibilità (Ceas) coinvolge Università, associazioni, imprese. Saranno messe in campo iniziative mirate a scuole, famiglie e ristoranti, agricoltori per prevenire lo spreco alimentare e promuovere una sana alimentazione (36.500 euro).

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