Cronaca

Lotta ai "furbetti" ma anche un servizio migliore, novità sui bus contro l'evasione

"La tecnologia digitale deve servire per il controllo ma anche per migliorare la qualità del servizio", spiega il presidente di Start Romagna

Il presidente di Start Romagna Marco Benati

Contrastare i "furbetti" che non acquistano o non convalidano il biglietto, e migliorare il servizio a favore dei cittadini. E' questa la ratio dell'iniziativa lanciata da Start Romagna, che prevede la validazione obbligatoria di tutti i titoli di viaggio, abbonamenti compresi.
"Dal primo gennaio - spiega il presidente di Start Romagna Marco Benati - sarà obbligatorio convalidare il biglietto ogni volta che si sale su un mezzo. La nuova misura riguarderà tutti i titoli di viaggio, anche gli abbonamenti. Lo scopo è in primis di controllo, per promuovere il senso civico nell'uso dei mezzi pubblici. Ma servirà anche a monitorare come vengono utilizzati i mezzi dai cittadini, capire le abitudini di chi si muove con Start Romagna che sono mutevoli".

Questo progetto, che prevede la convalida del titolo di viaggio ad ogni utilizzo, è stata già avviata nel territorio forlivese e ravennate, e ora raggiunge il bacino di Cesena. Biglietti e abbonamenti devono essere introdotti o avvicinati al validatore di bordo (a seconda delle caratteristiche del titolo è richiesta una timbratura o una convalida contactless). Operazione necessaria anche in caso di trasbordo da un mezzo all'altro. "Siamo in una fase di rivoluzione digitale - prosegue il presidente di Start Romagna - tutti i nostri mezzi sono geolocalizzati, e gran parte di essi sono muniti di telecamere a bordo. Vogliamo anche monitorare le abitudini dei viaggiatori, ad esempio quelle invernali sono molto diverse da quelle estive-turistiche. La nostra sfida è assicurare la qualità del servizio e la flessibilità, anche in base alle esigenze che ci segnala l'amministrazione comunale".

In questa fase, che partirà dal primo gennaio non ci saranno sanzioni, fino al quando, probabilmente a fine estate, le nuove misure andranno a regime. "Bisogna far vedere che tutti convalidano il biglietto - spiega Benati - gli evasori totali sono pochi, e sono quelli a cui è difficile applicare le sanzioni, in maggior parte si tratta di evasori occasionali. Penso a un turista che si trova in Riviera e acquista un titolo valido per una  zona, e ne percorre tre. Bisogna agevolarli attraverso l'uso della tecnologia". "Un altro fenomeno da contrastare - aggiunge Alessandra Gotini, responsabile commerciale Start - è quello di chi fornisce dati falsi ai controllori. Penso ai ragazzini che mettono in atto questa pratica, stiamo portando avanti anche un progetto di educazione nelle scuole". 

Ogni anno sono circa 600mila i controlli effettuati dal personale di Start Romagna. "Ogni anno applichiamo 55-60mila sanzioni, si può dire che il tasso di evasione, approssimativamente è del 10%". "Bisogna considerare - prosegue - che i controlli sono molto costosi. La prossima estate partirà una sperimentazione che prevede l'applicazione di tornelli su alcuni dei nostri mezzi, su cui possono essere installati. Anche se bisogna considerare che gli autobus sono un altro mondo rispetto alla metropolitana".
L'inizitiva si inserisce nel più ampio progetto denominato Ok Bus, diretto a contrastare l'evasione tariffaria, ma anche l'elusione tariffaria, cioè il pagamento di una tariffa più bassa di quella dovuta. "Bisogna pensare - spiega il presidente di Start - che non sempre l'evasore è quello che non vuole pagare. Bisogna incentivare al rispetto delle regole utilizzando la tecnologia, in circa tre anni abbiamo investito oltre 20 milioni di euro tra mezzi e investimenti tecnologici"

Stefano Garattoni, responsabile esercizio Start Romagna, sottolinea il lancio di un progetto dell'azienda dedicato alle persone disabili. "Un progetto pilota che sarà lanciato nella provincia di Forlì-Cesena, per rendere i mezzi sempre più accessibili per le persone diversamente abili". "Già attualmente - evidenzia - il 70% dei mezzi Start ha la pedana per le persone in carrozzina, sul nostro sito si può verificare quali fermate consentono l'accesso alle persone in carrozzina. Stiamo formando più di 600 autisti ad accogliere sui mezzi le persone che hanno una disabilità".Di pari passo Start Romagna ha lanciato una nuova applicazione diretta a semplicare l'acquisto e l'utilizzo dei titoli di viaggio attraverso lo smartphone. Si chiama Muver, e va ad affiancare le 2 app già attive Drop Ticket e My Cicero. "Siamo al centro di una rivoluzione digitale - conclude il presidente di Start Romagna - dobbiamo utilizzarla per finalità di contrasto all'evasione, ma anche e soprattutto per migliorare la qualità del servizio".

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