La 'fotografia' demografica di Forlì-Cesena: l'11,27% è straniero

Sono 398.162 gli abitanti nella provincia di Forlì-Cesena (188.357 nel circondario forlivese e 209.805 in quello cesenate), di cui 193.801 maschi e 204.361 femmine

Sono 398.162 gli abitanti nella provincia di Forlì-Cesena (188.357 nel circondario forlivese e 209.805 in quello cesenate), di cui 193.801 maschi e 204.361 femmine. Questa la fotografia “demografica” al primo gennaio scorso, sulla base della rilevazione annuale svolta dall’Ufficio Statistica della Provincia di Forlì-Cesena  in raccordo con la Regione Emilia-Romagna e con la collaborazione degli uffici anagrafe dei trenta Comuni della provincia.

Per le revisioni post-censuarie delle registrazioni anagrafiche ancora in corso, le informazioni sono da considerarsi in ogni caso provvisorie e suscettibili di variazioni. Confrontando i dati rilevati ora con quelli dell’anno precedente, si nota una inversione di tendenza: si interrompe il trend positivo, la popolazione totale nel territorio provinciale è infatti diminuita di 170 unità, pari ad un lieve 0,04%. Esaminando i dati  sui movimenti demografici avvenuti nel corso del 2012 - nati, morti, iscritti e cancellati -  risulta evidente che è aumentato il valore negativo del saldo naturale (differenza tra nati e morti) ed è diminuito il valore del saldo migratorio (numero degli immigrati meno numero degli emigrati), che rimane comunque positivo.
 
Il mutamento non è avvenuto in modo omogeneo nel territorio provinciale;  in particolare, la popolazione residente nel circondario cesenate è aumentata di 183 unità, pari allo 0,09%, mentre si registra un calo di 353 unità, pari allo 0,19%, nel circondario forlivese. I comuni del circondario cesenate nei quali si registrano gli aumenti più significativi sono Cesena (+ 119), Cesenatico (+91), Longiano (+90), Gambettola (+62); i comuni nei quale è più consistente la diminuzione della popolazione sono Mercato Saraceno (-78),  Borghi e Sarsina (-71), Bagno di Romagna (-67).

Per quanto riguarda il circondario forlivese l'incremento più consistente della popolazione riguarda i comuni di Forlimpopoli (+106), Meldola (+ 86), Bertinoro (+21); il calo più consistente si registra a Forlì (-316), Castrocaro (-128),   Modigliana (-71), Predappio (-48). I residenti nei comuni di Forlì e Cesena rappresentano il 54% dei residenti complessivi (29,79% a Forlì e 24,51% a Cesena), mentre nei 10 comuni più piccoli vive solo il 4,7% della popolazione.

Cresce lievemente l'indice di dipendenza totale, o di carico sociale, nella provincia di Forlì-Cesena, pari a 56,69: ciò significa che vi sono quasi 57 persone dipendenti per motivi demografici (età da 0 a 14 anni e oltre 65 anni) ogni 100 persone in età lavorativa. L'indice non tiene conto delle caratteristiche del mercato del lavoro, delle difficoltà occupazionali, del protrarsi degli anni di studio, per cui l'area delle persone dipendenti risulta, in realtà,  più vasta.
 
In lieve aumento anche l’indice di vecchiaia, che si attesta su un valore di 168,32 (166,03 l’anno precedente): ciò significa che per 100 giovani di età tra 0 e 14 anni ci sono  168 anziani con più di 65 anni.  In particolare i residenti con 65 anni e più sono il 22,7% della popolazione (39.256 maschi e 51.106 femmine), gli over 75 sono l’11,7%. Ancora in lieve aumento la popolazione straniera residente che ammonta a 44.879 abitanti (erano 44.170 l’anno precedente) raggiungendo complessivamente l’ 11,27% del totale dei residenti. Rallenta quindi il trend di crescita di incidenza degli stranieri sul totale della popolazione registrato negli ultimi anni:  6,8% nel 2007; 7,9% nel 2008 ;  9,02%  nel 2009 ; 9,91% nel 2010 ; 10,51% nel 2011; 11,09% nel 2012.

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I paesi più rappresentati sono ancora Romania, Albania, Marocco, Cina, Bulgaria, Ucraina, Polonia, Tunisia, Senegal. Continua la tendenza alla riduzione della componente maschile che passa  dal 53,7% del 2005 al 48,12% di oggi. Considerato l’aumento costante della presenza straniera, ciò è determinato dalla crescita più marcata della componente femminile, in particolare risulta nettamente prevalente la presenza femminile tra gli stranieri provenienti da Romania, Albania Marocco, Cina, Ucraina, Polonia, Bulgaria.

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