Incidenti stradali, ancora in calo la mortalità: nel 2014 19 vittime in provincia

"I dati del 2014 sono una conferma e il risultato dell'impegno delle istituzioni, del miglioramento del sistema stradale, delle forze di polizia e delle associazioni impegnate su questo versante da anni", afferma Biserni

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Un mese di dicembre da incubo sulle strade della provincia di  Forlì-Cesena con 5 vittime. Ma il 2014 si è comunque chiuso con il dato complessivo della mortalità sulle strade ancora positivo. E' quanto si evince dai dati diffusi dall'Asaps, l'Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale. Nell’anno appena trascorso sono state 19 le vittime rispetto alle 22 del 2013, un calo quindi del 13,6% inferiore certo alla diminuzione del 31,2% del 2013 sul 2012.

"E' ancora record minimo di vittime sulle nostre strade - evidenzia il presidente di Asaps, Giordano Biserni -. Negli anni ‘90 nella provincia si contavano mediamente dai 60 ai 70 morti l’anno. Nel primo decennio degli anni 2000 la media si era ridotta intorno a 50-55 vittime l’anno. Dal 2011 eravamo scesi a 45 vittime che sono diventate 32 nel 2012 e 22 nel 2013. Nel 2014 il rischio è stato un po’ più elevato nell’area forlivese con 11 vittime rispetto agli 8 decessi dell’area cesenate. 13 di giorno e 6 di notte. In netta prevalenza gli uomini con 15 decessi, sono invece 4 le donne. Le fasce d’età vedono due vittime da 14 a 18 anni, e altrettante fra 18 e 30 anni, sono 8 invece da 30 a 65 anni e 7 oltre i 65".

"ll maggior numero di decessi si è contato sulle strade  urbane con 11 morti, seguono le statali e provinciali con 7 decessi,  infine le autostrade con 1 sola vittima - osserva Biserni -. La suddivisione per categoria di veicoli segnala 9 decessi fra i conducenti o trasportati su veicoli a 4 ruote, 4 vittime fra i ciclisti e 3 fra i motociclisti, un altro record positivo per questa categoria che negli anni scorsi viaggiava quasi sempre con decessi a doppia cifra. Tre invece i pedoni che hanno perso la vita travolti sulla strada. Nella conta si staglia poi l’ombra dei decessi dei forlivesi per incidenti stradali avvenuti fuori provincia che aggiungono altre 4 vittime nel conteggio".

C’è poi anche un altro dato estremamente positivo: "in Romagna le stragi del sabato sera se non sono scomparse, sono comunque fortemente ridotte - osserva Biserni -. Nel 2014 l’Osservatorio il Centauro-Asaps  ha registrato 16 eventi nelle notti del venerdì sul sabato e del sabato sulla domenica con almeno un conducente sotto i 30 anni di età. Sono state 4 le vittime, due in provincia di Rimini ed una in ognuna delle due province di Forlì-Cesena e Ravenna. Sono fortunatamente lontani i tempi in cui  2-3  famiglie piangevano un loro ragazzo ogni settimana".

"I dati del 2014 sono una conferma e il risultato dell’impegno delle istituzioni, del miglioramento del sistema stradale, delle forze di polizia e delle associazioni impegnate su questo versante da anni - conclude Biserni -. Il convegno di venerdì “Per una via sicura” in ricordo dei 4 bambini travolti e uccisi nel 1925 sulla via Firenze a S.Varano, sarà l’occasione per approfondire l’argomento della sinistrosità nella nostra provincia".     

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