Cronaca

Stati Generali del Turismo: "La Valsavio può diventare la val Gardena del nostro Appennino"

Nella sua conclusione il presidente Confcommercio Corrado Augusto Patrignani ha definito l'appuntamento "il primo passo di un percorso unitario per mettere in rete un’offerta turistica unica, frutto del gioco di squadra di tutti i suoi attori"

Una squadra per la montagna messa insieme da Confcommercio nei panni non soltanto di semplice convocatrice, ma di regista a pieno titolo di un grande progetto di rilancio della Valle del savio come Valle delle emozioni. Con i commercianti sulle porte dei negozi, turisti e i passanti incuriositi della tensostrututra con pubblico assiepato per assistere agli Stati Generali del Turismo Valle del Savio, che si sono riuniti lunedì in piazza Ricasoli di Bagno di Romagna.

Nella sua conclusione il presidente di Confcommercio Corrado Augusto Patrignani ha definito l'appuntamento "il primo passo di un percorso unitario per mettere in rete un’offerta turistica unica, frutto del gioco di squadra di tutti i suoi attori. Valle del Savio è valle dei saggi, che sul progetto di recupero del lago di Quarto è impegnato da due anni, come attrazione di quella Emilia Romagna che la guida turistica Lonely Planet ha definito tra le dieci destinazioni principali d’Europa".

L’evento, moderato dal giornalista Piergiorgio Valbonetti, è stato aperto dal presidente di Confcommercio Patrignani, che ha messo in luce il senso dell’iniziativa ("lavorare insieme facendo squadra anchecon l’obiettivo di mettere a regime una promozione turistica vincente del terrtitorio"), rimarcando "la necessità di dotare la Valsavio di infrastrutture degne della sua bellezza, a cominciare dalla E45, lo stato del cui manto resta disastrato".

E’ stata poi la volta di Francesco Moncelsi, direttore generale Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna, partner dell’iniziativa: "Siamo in prima linea per sostenere il territori e i suoi imprenditori, affiancandoli fin dall’inizio del progetto e siamo coinvolti in questo grande progetto di vallata della Confcommercio, di cui condividiamo spirito e obiettivo". Anche Greta Campolucci, direttore regionale Intesa Sanpaolo, si è espressa in questi termini, menzionando il progetto turismo del suo istituto di credito "che ben si innesta in quello della valle delle emozioni".

Su questa scia anche l’intervento di Alessandro Anghileri, project manager Ceo di Fin Project; società che opera nel campo della consulenza ed assistenza in materia di finanziamenti pubblici a livello regionale, nazionale e comunitario, che ha individuato nei Geie (Gruppi europei di interesse economico) con lo scopo di unire le conoscenze e le risorse di attori economici di almeno due paesi appartenenti all’Unione, un’opportunità per far decollare la Valsavio in progetti transazionali.

Il presidente di Romagna Acque Tonino Bernabé ha sottolineato "che si deve mirare alto, anche al mercato estero per la Romagna Toscana (e la sinergia tra Alto Savio e le città d’arte toscana) può creare valore aggiunto ad un’offerta a cui concorre alche l’Idromuseo della diga di Ridicoli promosso da Romagna Acque nella attigua Valle del Bidente e di cui sarebbe un’altra importante risorsa il parco fluviale da creare sul Para".

Nutrita la rappresentanza politica, tra parlamentari locali e sindaci. Simona Vietina (Forza Italia) ha menzionato "l’apporto dei piccoli negozi a favore dei quali ha presentato una interrogazione e proposta di legge contro la desertificazione commerciale attraverso la fiscalità agevolata". Jacopo Morrone (Lega) ha stigmatizzato" le gravi condizioni della E45", caldeggiando "il sostegno a feste e sagre che stanno morendo per intoppi burocratici". L'esponente del Carroccio ha perorato la causa di un presidente romagnolo del parco delle Foreste Casentinesi, dopo dieci anni di leadership toscana, invitando i sindaci romagnoli ad appoggiare questa istanza.

Marco Di Malo (Pd) ha osservato come "occorra puntare sulla destagionalizzazione, vacanza attiva e cicloturismo, e destinare per legge gli introiti della tassa di soggiorno per gli interventi sul turismo". Il consigliere regionale Andrea Bertani (Cinque Stelle) ha sottolineato "che fare rete è il primo passo per mettere a regime una offerta eterogenea da Veghereto a Mercato Saraceno". I sindaci di Vallata Marco Baccini di San Piero in Bagno e Monica Rossi di Mercato Saraceno si sono detti pronti "a ragionare in un’ottica di vallata, bandendo i municipalismi",così l’assessore al bilancio del comune di Sarsina Enrico Cangini.

“La Valsavio può diventare la val Gardena del nostro Appennino, collegata a quella del Bidente - ha detto Baccini -. A Mercato Saraceno siamo stati i primi e gli unici a non far pagare i parcheggi nella piazza principale - ha rimarcato il sindaco Rossi - proprio per rendere più appetibile l’ingresso in città. Sta a tutti noi essere propositivi e produrre la domanda”.

Per il neopresidente Apt Davide Cassani è stata la mia uscita da presidente dell’Azienda di promozione turistica regionale, dopo gli impegni al Giro d’Italia: "Sono romagnolo verace, conosco questo territorio e queste strade mete di tanti miei allenamenti quando ero ciclista e amo la bellezza della Valsavio. Oggi ho visto un progetto, dei privati coinvolti, parlamentari e sindaci partecipi, Confcommercio promotrice dell’evento nei panni di coagulatore delle forze. Apt non mancherò di essere vicina a un percorso così seri come avete intrapreso".

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