Stalla della vergogna, l'Ausl: "Situazione difficile, mucche da affidare ad altri soggetti"

La situazione della “stalla della vergogna” - dove si sarebbero verificati gravi casi di maltrattamenti e abbandono di vacche da carne - non è ancora risolta

La situazione della “stalla della vergogna” a Crocesanta - dove si sarebbero verificati gravi casi di maltrattamenti e abbandono di vacche da carne, alcune delle quali morte per malattie e per denutrizione -  non è ancora risolta. Lo spiega con una nota il Servizio Veterinario dell'Ausl, che conclude spiegando che “al momento sussiste  la consapevolezza che allo stato attuale solo l’allontanamento degli animali e il loro affidamento ad altri soggetti possa portare a soluzione il difficile problema”. Resta quindi aperto l'appello, lanciato dai Verdi, a chi voglia farsi carico di queste bestie, abbandonate a causa delle difficoltà di salute del titolare dell'allevamento.

Il caso è ormai noto. I Verdi di Forlì-Cesena, guidati dall'ex senatore Sauro Turroni, hanno reso pubbliche delle foto di una stalla-lager dove le mucche risultano abbandonate nel letame, in grave stato di denutrizione e malattia. Per i Verdi da quando la vicenda è stata affrontata dagli enti pubblici (Comune, Ausl e Carabinieri Forestali) sono morte 14 mucche, mentre gli enti preposti non hanno mai smentito questa cifra, né dato un loro numero alternativo, confermando però i decessi di animali. L'Ausl rimarca che “le fotografie comparse sulla stampa risalgono alla scorsa primavera e rappresentano proprio la situazione oggetto di denuncia alla magistratura da parte dell’Unità Operativa Sanità Animale di Cesena dell’Ausl Romagna”. Tuttavia, il fatto che tale situazione risalga a pochi mesi fa non la rende meno grave. Anche perché a detta dei Verdi poco è cambiato da allora e l'intervento della magistratura è l'unico che ha mostrato una volontà di risolvere la situazione, mentre il caso – a detta del sindaco stesso – era noto alle autorità da due anni. Diversa la versione del sindaco Baccini, che parla di mucche ora in stato migliore rispetto all'epoca delle foto e al pascolo, prendendosela con Turroni che ha denunciato l'episodio.

Continua l'Ausl: “A seguito di tale denuncia la magistratura ha ordinato il sequestro degli animali e l’affidamento della loro gestione ordinaria al Servizio che ne è custode giudiziario. La situazione è indubbiamente difficile soprattutto per le difficoltà relazionali causate dall’assenza di collaborazione della proprietà. Va però sottolineato che i veterinari aziendali stanno monitorando la situazione con controlli frequenti e si può dire che la realtà attuale è da ritenersi migliorata sebbene vari aspetti della vicenda necessitano ancora di grande attenzione e il quadro complessivo resta problematico. I veterinari stanno svolgendo queste attività di concerto e in sinergia con la Magistratura, il Comando Gruppo Carabinieri Forestale e con l’Amministrazione Comunale”. 

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