Preso lo spacciatore di Ponte Abbadesse: mezzo chilo di marijuana nel casolare

In manette lo "spacciatore di quartiere" della zona Ponte Abbadesse, Rio Eremo e Osservanza. Gli agenti dell'Anticrimine del Commissariato di Cesena, assieme alla Squadra Mobile della Questura, gli hanno stretto le manette ai polsi dopo una breve indagine

Foto di repertorio

In manette lo “spacciatore di quartiere” della zona Ponte Abbadesse, Rio Eremo e Osservanza. Gli agenti dell'Anticrimine del Commissariato di Cesena, assieme alla Squadra Mobile della Questura, gli hanno stretto le manette ai polsi dopo una breve indagine che ha permesso di appurare che il soggetto, cesenate di 34 anni, già noto alle forze dell'ordine sempre per fatti di droga, si faceva vedere spesso in bar della zona per rifornire di marijuana le compagnie di ragazzi che lì si ritrovano.

Il controllo è scattato sabato. La polizia, dopo aver bloccato il soggetto, è subito passata alla perquisizione domestica, in una casa di campagna di Rio Eremo dove il 34enne vive con la famiglia. E' stato lo stesso cesenate ad ammettere il possesso di droga a portare gli agenti in un capanno agricolo dove su della legna si trovavano ad essiccare 155 grammi di inflorescenze di marijuana. Tuttavia, ai poliziotti non è bastato ed è scattata una complessa perquisizione, considerate le molte pertinenze e depositi del casolare. In particolare, in un'altra attrezzaia, dentro due scatole di scarpe sono emersi altri 350 grammi di marijuana già essiccata e pronta al confezionamento. In totale, quindi, oltre mezzo chilo di droga.

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Sono quindi scattate le manette, con la misura degli arresti domiciliari. L'arresto è stato convalidato dal tribunale, convocato per il processo per direttissima. Dopo la convalida il processo è stato posticipato al 17 ottobre con l'obbligo di firma per la richiesta di termini a difesa.

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