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Foto d'archivio

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Sono 5 i cani uccisi dai bocconi avvelenati: dai carabinieri sorveglianza speciale

I militari hanno anche a disposizione  alcuni resti di carne bovina abbandonata in un giardino pubblico, che potrebbe essere utili per risalire all' “infame”

E' di almeno cinque cani morti il bilancio, purtroppo solo provvisorio, dell'azione dell'avvelenatore che ha cosparso un'area di Gambettola di bocconi mortali. Tutti i casi sono stati segnalati ai Carabinieri che  hanno avviato indagini scrupolose e una sorveglianza speciale e mirata a reprimere il fenomeno. I militari hanno anche a disposizione  alcuni resti di carne bovina abbandonata in un giardino pubblico, che potrebbe essere utili per risalire all' “infame”, come è stato definito dal sindaco stesso Roberto Sanulli, che ha seminato strade e giardini di veleni, che si ricorda sono mortali per i cani e gatti, ma pericolosi per chiunque vi si imbatta in modo inconsapevole, per esempio bambini, senza contare che rappresentano una dispersione di sostanze pericolose nell'ambiente.

I carabinieri sono anche in attesa dei referti veterinari per individuare la sostanza che ha provocato una strage in così poco tempo. E' quindi inevitabile che l'allerta sia massima a Gambettola, con l'invito a tutti i possessori di animali di badarli a vista se fuori dalle proprie pertinenze private. Dalle segnalazioni pervenute, emerge che l’area attualmente interessata è compresa nel quadrilatero fra via Kennedy, via Gramsci, corso Mazzini e via Sottorigossa". Anche il primo cittadino richiama l’attenzione di tutti i possessori di cani "affinché limitino al massimo le uscite e, comunque, utilizzino tutti gli accorgimenti e le attenzioni per scongiurare e prevenire possibili avvelenamenti".

"Per quanto ci riguarda, abbiamo già avviato il monitoraggio di alcune vie e stiamo definendo altre iniziative di controllo e di prevenzione attraverso le strutture comunali, associazioni di volontariato, la polizia municipale in stretta collaborazione con il comando della locale stazione dei carabinieri - aggiunge Sanulli -. Faremo l’impossibile per individuare i responsabili, per questo sollecito la massima collaborazione da parte di tutta la cittadinanza affinché ogni situazione sospetta venga immediatamente segnalata al comando dei carabinieri (telefono 0547 53044) o alla polizia municipale (telefono 340 0704430). La straordinarietà e l’estrema gravità della situazione richiede un forte impegno comune, per contrastare con tutte le nostre forze comportamenti vigliacchi che la nostra comunità rigetta con decisione".

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