Cronaca

Sogna il Nastro d'argento per la colonna sonora di 'Est': "Un onore affiancare le canzoni di Battiato e Albano"

Davide Caprelli, 49 anni, cesenate, professore di religione all'Istituto Serra ma con una grandissima passione, diventata professione, per la musica

Essere candidato al Nastro D'argento (premio assegnato dal 1946 dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani) insieme a Stefano Bollani non è da tutti i giorni. Davide Caprelli, 49 anni, cesenate, professore di religione all'Istituto Serra ma con una grandissima passione, diventata professione, per la musica, si è riempito di gioia alla notizia della candidatura per la colonna sonora del film "Est - Dittatura Last Minute". Come detto, tra gli altri compositori che corrono al premio, anche Stefano Bollani.

Davide, quando è iniziata la tua passione per la musica?

Fin da piccolo. Mi sono diplomato al Conservatorio di Cesena in pianoforte con il compianto maestro Stefano Orioli e poi ho proseguito gli studi di composizione un po' al Conservatorio e poi privatamente con il maestro Stefano Nanni. Durante gli studi classici e mentre studiavo alla facoltà di Scienze Religiose ho fondato i Krisalide una band rock-funky con cui ho suonato per dieci anni. Ho iniziato a scrivere musica per gli spettacoli teatrali di Franco Mescolini e per quelli di Gigi Palla al teatro Eliseo di Roma, nel frattempo è capitata la collaborazione con Geo & Geo. Un paio di anni fa Sveva Sagramola mi ha chiesto di comporre la nuova sigla di GEO, la sigla storica era di Vangelis. E' stata una grande soddisfazione anche perché ha avuto la candidatura come miglior sigla di un programma estero agli Hollywood Music in Media Awards. Da pochi anni scrivo musiche per "Chi l'ha visto" e ho fatto la serie Wild Italy di Rai5. Sul fronte cinema ho scritto la soundtrack del cortometraggio di Manuela Tempesta "I sogni sospesi", i film "Rwanda" e "Die Mauer-Il Muro" di Riccardo Salvetti ed "Est - Dittatura Last Minute" di Antonio Pisu.

Ecco, com'è andata con "Est - Dittatura Last Minute"? Ti hanno cercato loro?

No, sono io che mi sono interessato. Mentre pre-producevano il film, circa due estati fa, mi sono proposto per la colonna sonora. Antonio ha sentito i miei lavori, soprattutto la colonna sonora scritta per "Die Mauer" e gli sono piaciuti. Ho lavorato alle musiche durante il primo lockdown: lavoravo in un silenzio irreale e ogni tanto mi sentivo col regista su Skype. Siamo andati avanti così per qualche mese. Ho scelto qualche tema portante, lui ha scelto quello che si adattava meglio alla storia e poi ci ho creato attorno la colonna sonora.

Quanto hai impiegato a scrivere la colonna sonora del film?

Il lavoro grosso è stato fatto in tre mesi con alcuni aggiustamenti finali. Il fatto che avessero scelto di inserire anche due canzoni di Battiato e Felicità di Albano mi spaventava un po', soprattutto il confronto con Battiato, ma poi mi sono consolato dicendomi che se c’era qualcosa che univa la mia musica alla sua era il fatto che anch’io ho sempre dato molta importanza al lato spirituale della musica e della vita, per questo spero di essere riuscito in un qualche modo ad interagire con questo grande autore del nostro tempo. Anzi sono felice di poter contribuire, insieme a Battiato, a rendere la giusta atmosfera di un film bellissimo come EST.

E' la prima volta che sei candidato a un premio così importante?

Ho vinto diversi premi internazionali con Rwanda ed Est, ma una candidatura in Italia non l'avevo ancora avuta. E' veramente incredibile. E poi è la 75esima edizione, non è un premio così, nato l'altro ieri...

Quando saprai com'è andata?

L'appuntamento è per il 22 giugno a Roma. Non so come funziona, non so se si viene informati prima degli esiti. Io comunque ci andrò, ho prenotato proprio oggi una stanza a Roma. Tra l'altro anche per il film è un bel riconoscimento. E' un film molto bello, che piace soprattutto alle nuove generazioni perché racconta una storia vera, una storia di cambiamento e di formazione.

Progetti futuri?

Sto componendo le musiche per un documentario che andrà sulla Rai di Daniele Di Domenico; e poi alcune musiche per "Chi l'ha visto". In questo periodo sto componendo dei brani per una casa di produzione di musica da trailer di Los Angeles. Il mondo della trailer music hollywoodiana è un universo a sé, molto particolare. Sono brani che spesso necessitano di una massa sonora enorme e potente e una ricerca del suono originale. Chi le seleziona è superpignolo, un pezzo di 3 minuti ci si può impiegare anche un mese a confezionarlo. 

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