Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca Cesenatico

Cesenatico, bimbo si smarrisce in spiaggia: dopo un'ora di paura torna il sorriso

Fortunatamente, grazie al contributo dei sistemi di comunicazione delle cooperative bagnini, il piccolo è stato ritrovato (diversi stabilimenti più a nord) e riconsegnato ai genitori, ma si è stati per circa un'ora con il fiato sospeso

Tutti al mare per sfuggire all'ondata di caldo africano. Alla calura di questi giorni, ed ai massicci arrivi di bagnanti sulle spiagge, fa da eco un notevole incremento di segnalazioni e chiamate al centralino della Sala Operativa della Guardia Costiera, purtroppo anche per interventi dal triste epilogo. C’è chi chiama per avere informazioni sul caldo e le previsioni meteo nei prossimi giorni, chi chiede semplicemente notizie su quali spiagge siano attrezzate per ospitare i cani. Nella mattina anche la chiamata per segnalare lo smarrimento di un bambino di 4 anni in spiaggia, sempre a Zadina.

Fortunatamente, grazie al contributo dei sistemi di comunicazione delle cooperative bagnini, il piccolo è stato ritrovato (diversi stabilimenti più a nord) e riconsegnato ai genitori, ma si è stati per circa un'ora con il fiato sospeso. Intenso anche il traffico di unità da diporto: sempre più imbarcazioni, provenienti da porti più o meno lontani, chiamano l’Ufficio via radio per avere notizie circa l’ingresso in porto, la disponibilità di posti di ormeggio, le condizioni di pescaggio richieste per la navigazione in porto e altro.

Impiegata per l’intera giornata, per attività di pattugliamento e prevenzione, anche la Motovedetta della Guardia Costiera CP 713: le regole per la navigazione in sicurezza durante la balneazione ( navigare oltre i 500 metri dalla costa ed uscire dalla zona di balneazione solo attraverso gli appositi corridoi di lancio/atterraggio) sono state rispettate dai tanti diportisti in giro, ma la presenza di mezzi che fanno prevenzione è fondamentale, soprattutto in giornate di intenso traffico.

La Capitaneria, poi, raccomanda la massima prudenza, sia a chi va per mare, sia a chi è in spiaggia: evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde, non tuffarsi da piattaforme o scogli, non immergersi se non si è in perfette condizioni di salute, non fare il bagno dopo aver mangiato se non sono trascorse almeno 3 ore! E poi ai proprietari di barche: rispettare i divieti di navigazione, verificare le condizioni di navigabilità della barca prima di partire, portare sempre al seguito le dotazioni di sicurezza e soprattutto un mezzo idoneo (radio VHF o telefono cellulare) per allertare i soccorsi. E a proposito di soccorsi si ricorda che è sempre  attivo, 24 h su 24, il “numero blu” per le emergenze in mare 1530.

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