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Venerdì, 1 Luglio 2022
Cronaca

Alluvione a Cesena, caduti oltre 140 millimetri di pioggia: allagamenti e frane. Scuole chiuse

La decisione è stata presa dal Sindaco di Cesena Paolo Lucchi in accordo con i Sindaci di Forlì, Cesenatico, Ravenna e con quelli di quasi tutti i Comuni del cesenate

Un'autentica apocalisse. La natura ha picchiato duramente in tutto il territorio cesenate. Se la fascia costiera ha dovuto fare i conti con il fenomeno dell'ingressione marina, con danni ingenti, non è andata meglio sulla fascia pianeggiante, martoriata da piogge continue. A Cesena la stazione meteo dell'Arpa ha registrato oltre 142 millimetri di pioggia dalla nottata tra mercoledì e giovedì, oltre 93 dei quali solo nella notte tra giovedì e venerdì. La piena del Savio è stata misurata alle 6,30, con il livello idrometrico che ha toccato quota 7,13 metri. Poi è gradualmente sceso.  Allagamenti nelle campagne. Si trattato di un evento ancora una volta diverso da quelli registrati negli ultimi due-tre anni, composto da tre fattori eccezionali: alta marea, vento forte da est e pioggia abbondante di tipo ciclonico.

Frane - Molte le frane in collina segnalate in queste ore, che hanno creato gravi problemi ai collegamenti. Fra le strade chiuse per la presenza di frane ci sono via Diavolessa, via S. Lucia, via Roversano, mentre altre frane sono segnalate in via Madonna dell’Ulivo, via Chiesa di Casale, via Garampa, Rio Eremo, solo per citarne alcune. Al momento una delle situazioni più critiche risulta essere quella riscontrata a Roversano, dove una frana ha fatto cedere il muro di contenimento realizzato negli anni scorsi per arginare un analogo fenomeno e minaccia una palazzina residenziale. Altro punto critico in via delle Scalette, dove si sono registrati smottamenti che minacciano alcune abitazioni nelle sottostanti via Boito e in via Bellini. Pare invece sotto controllo la frana di Montevecchio: la briglia realizzata in urgenza lo scorso anno per contenere il movimento franoso, fino ad ora ha tenuto e solo al di sotto di essa si sono registrate colate limitate. Naturalmente la situazione è costantemente monitorata.

Allagamenti - A finire sott’acqua le località dell’area sud orientale del territorio comunale. Fra le frazioni interessate Ruffio, Bulgarnò, Bulgaria, Martorano, Ronta, san Giorgio, Pievesestina, Sant’Andrea in Bagnolo, Capannaguzzo, Gattolino, Case Finali, Case Missiroli, Case Castagnoli e Macerone. Dalle prime ore della mattina, sono attive tre squadre del Gruppo di Protezione Civile che con sacchi e pompe sono intervenute per risolvere le situazioni più critiche: in particolare, ci si è concentrati sullo svuotamento delle cantine e dei locali che, rimanendo allagati, avrebbero bloccato anche l’impianto di riscaldamento Interventi di questo tipo sono stati eseguiti, fra gli altri, a Bulgarnò, Ponte Cucco, Case Finali (dove si è intervenuti anche nello scantinato della Casa Protetta Violante Malatesta) Case Missiroli. Le squadre del Gruppo di Protezione Civile proseguiranno l’attività ad oltranza, già predisposti i turni per le prossime ore. Fra i punti ‘sorvegliati speciali’ il tratto del fiume Savio fra il Ponte Nuovo e il Ponte della Ferrovia. La situazione però, pare in via di miglioramento.

SCUOLE - Tutte le scuole di Cesena rimarranno chiuse sabato. La decisione è stata presa dal Sindaco di Cesena Paolo Lucchi in accordo con i Sindaci di Forlì, Cesenatico, Ravenna e con quelli di quasi tutti i Comuni del cesenate. Per quanto le previsioni per le prossime ore indichino un probabile miglioramento del meteo già domattina, i Sindaci hanno ritenuto opportuno, in via prudenziale, sospendere l’attività scolastica.  Per garantire la massima capillarità dell’informazione, sono stati coinvolti i dirigenti scolastici – la maggioranza dei quali interpellati direttamente in via preventiva – che attiveranno i loro canali informativi per avvisare per tempo il numero più alto possibile di famiglie. Da segnalare che, dalla ricognizione eseguita dei tecnici dell’Edilizia scolastica, è risultato che venerdì mattina, quasi tutti gli istituti hanno funzionato regolarmente: in via cautelativa – in considerazione della tipologia delle scuole e della vicinanza al fiume - è stato chiesto di ritirare i bambini in anticipo solo nelle scuole dell’Ippodromo (materna e nido), Ronta (materna) e Martorano (materna ed elementare), Vigne Parco (elementari, dove si sono registrati problemi all’impianto di riscaldamento).

Allagamenti in periferia (Davide Sapone)

Gru pericolante - Sono in corso i lavori per la messa in sicurezza e successivo smontaggio del mezzo, con l’intento di concludere le operazioni nelle prossime ore. Nel frattempo, durante tutta la durata dei lavori, l’intera zona circostante (via Zeffirino Re, vicolo Cesuola, e Vicolo Stalle)  è off limits. Oltre 100 le persone costrette a lasciare la loro abitazione: la maggior parte ha trovato sistemazione presso parenti o amici, e per gli altri è stato predisposto un punto di accoglienza all’interno del Comune.

Venerdì 6 febbraio, un disastro: allagamenti, frane e fiumi in piena (foto dei lettori)

Neve - Dalle primissime ore della mattina, i mezzi spartineve sono entrati in azione nelle zone collinari dove ha nevicato.

Verde pubblico - Il parco delle Rimembranze, ai piedi della Rocca, è stato chiuso per motivi di sicurezza: il fango ha invaso quasi tutti i percorsi dell’area e in più punti si evidenza il rischio di smottamenti. In gran parte allagati il Parco per Fabio e il Parco Nord Al momento, una squadra di giardinieri comunali è al lavoro per raccogliere i rami caduti e verificare la tenuta del verde pubblico: per fortuna, in zona urbana non si sono registrati crolli di alberi né si segnalano rami pericolanti

Trasporto Pubblico - Pur con difficoltà, il trasporto scolastico ha garantito il servizio a tutte le scuole aperte. Nel normale servizio di trasporto urbano, delle 14 linee attive sei sono riuscite a garantire un servizio regolare: si tratta delle linee 1/1 a San Mauro – Villachaiviche; 3 Case Finali – Ospedale, 4 Ippodromo - Ospedale, 6 Torre del Moro -Montefiore, 13 Stazione Ferroviaria – Tipano, 21 S. Martino in Fiume – Barriera – Gambettola. Regolarmente in funzione, seppur su un percorso diverso anche la linea 5 Ponte Abbadesse – Stazione, deviata a causa della chiusura di via Zeffirino Re per la presenza della gru pericolante.

Sulle restanti linee urbane, come sulla maggior parte delle altre linee suburbane ed extraurbane, si sono registrati problemi di vario tipo: ritardi dovuti alle difficoltà di circolazione,  impossibilità a raggiungere alcune località a causa degli allagamenti (come nel caso di Ruffio e Bulgarnò), o per caduta di alberi sulle strade (come nel caso dei collegamenti con Saiano e Formignano) o per frane sulla strada (è quanto successo sulla linea 140/141/146 Cesena- Savignano – Longiano- Sogliano – Perticara). Da non sottovalutare anche l’impatto della neve nelle località di collina: queste condizione ha provocato ritardi su alcune linee (Cesena – Bagno di Romagna, Spinello – Cesena, Mercato saraceno – Ciola); sempre a causa della neve, l’abitato di Tessello non era raggiungibile dai bus venerdì mattina.

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