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Sicurezza, Vandelli (sindacato dei poliziotti): "Sfruttare tutti i deterrenti previsti dalla legge"

Il segretario di Equilibrio Sicurezza: "Rivedere la pianta organica del commissariato di polizia di Cesena, ferma al 1989"

Ugo Vandelli, segretario regionale di Equilibrio Sicurezza “il sindacato dei poliziotti” inteviene sul tema sicurezza : "La sicurezza, arma politica da 'agitare' prima delle competizioni elettorali, non ferma l’impegno costante del sindacato dei poliziotti. Raggiunto l’obiettivo comune che realtà e percezione coincidono, archiviata l’espressione istituzionale, “isola felice”, è indispensabile porre in essere tutti gli interventi possibili per contrastare una delinquenza sempre più operosa". 

"Come sappiamo - continua Vandelli - il predatore ha assunto una forma più offensiva rispetto al passato, agisce in maniera costante, conosce abitudini e persone che vivono nel territorio e proprio per questo va combattuto utilizzando tutti i mezzi che la legge ci può offrire come deterrente. Videosorveglianza, controllo di vicinato, chat di quartiere, decreto sicurezza e legittima difesa. Va ricordato che la mancata presentazione della denuncia alle forze dell’ordine - da parte di chi ha subito un reato - fornisce una fotografia distorta della reale situazione nelle statistiche nazionali e di conseguenza annulla gli “eventuali” interventi da parte dei ministeri interessati (in primis nell’assegnazione di personale)". 

Prosegue il segretario del sindacato dei poliziotti: "È indispensabile per Cesena, città con un’estesa periferia e diversi obiettivi sensibili, rivedere la pianta organica del commissariato di pubblica sicurezza ferma al 1989. In questo periodo ha una forza lavoro di circa 80 unità rispetto a quelle previste nel rapporto ministeriale che prevede un operatore ogni 1000 abitanti. Così come non vi è mai stato equilibrio tra l’organico della questura di Forlì e quello del commissariato di Cesena. In alternativa, in mancanza di rinforzi consistenti, occorre realizzare un reale coordinamento - mai decollato - tra le forze dell’ordine, coinvolgendo maggiormente la polizia municipale nelle ore notturne e rilanciando una figura di prossimità nei quartieri. In questo modo si riuscirà a fermare l’escalation di furti, spaccate e danneggiamenti che ogni giorno mettono a dura prova la fiducia dei cittadini nelle istituzioni". 

"Non per ultimo licenziare quei provvedimenti legislativi dai quali dipende la certezza della pena. Tema, questo, che sta a cuore ad ogni persona onesta, così come agli operatori di polizia", conclude Vandelli.

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