Sicurezza, Giovani democratici: "No a giustizia fai da te". Il figlio di Di Bartolomei presenta un libro

Il figlio dell'indimenticato capitano della Roma presenta il suo libro che unisce vicende personali e un monito contro l'aumento dell'uso delle armi

Agostino Di Bartolomei con la maglia del Cesena

Il tema è sicuramente delicato e attuale, e riguarda l'uso delle armi, a maggior ragion e dopo la legge che ha modificato la normativa sulla legittima difesa.

Luca Di Bartolomei, figlio dell'indimenticato Agostino, presenterà venerdì alle ore 20:30 alla Libreria Giunti, in Piazza Giovanni Paolo II a Cesena, la sua opera "Dritto al cuore - Armi e sicurezza: perché una pistola non ci libererà mai dalle nostre paure". Dialogherà con l’autore Enzo Lattuca, candidato a Sindaco di Cesena per il centrosinistra.

Figlio dello storico capitano della Roma, Agostino Di Bartolomei, conosciuto anche in Romagna dove, a Cesena, ebbe modo di disputare tra il 1987 e il 1988, un'ultima stagione nella massima categoria italiana, guidando da capitano l'undici bianconero alla salvezza. Morto poi suicida nel 1994, quando Luca, nato nel 1982, aveva solo 11 anni.

Il libro, unendo vicende e racconti personali a dati e studi comparati sull'argomento, si concentra su un tema di estrema attualità come la legittima difesa. Lo fa partendo da due equazioni. Da un lato “più armi uguale più sicurezza” un’equazione che, trasformata in slogan, ha spinto il 40% degli italiani ad affermare che si sentirebbe più sicuro con una pistola in casa. Dall’altro lato “più armi uguale più femminicidi”, ma questo non è uno slogan, è la semplice constatazione di una tragica realtà.

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“Rendere più permissiva la legge sulla legittima difesa – affermano i Giovani Democratici di Cesena - rischia di alimentare una giustizia fai da te, favorendo la comparsa di tanti Rambo pronti a sparare alla prima occasione. E soprattutto nasconde la preoccupante perdita di fiducia dei cittadini nei confronti dello Stato quale garante e custode della nostra sicurezza. Luca Di Bartolomei dimostra in queste sue pagine come la realtà sia spesso molto diversa da come la percepiamo, anche sull’onda di quello che i media ci propongono. Dobbiamo invece capire – concludono i Giovani Democratici – le nostre vere paure e smascherare l’inganno che ci spinge a dare una risposta sbagliata a un problema reale.”

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