Sindacati di polizia sul piede di guerra, a rischio l'ordine pubblico negli stadi e palazzetti

"d'ora in avanti, per tutti i servizi di ordine pubblico (calcio cesena, calcio forli', basket, pallavolo…) dovranno essere rispettati gli orari previsti dalle norme e le limitazioni inerenti l'impiego dei poliziotti nelle giornate domenicali con ovvie ripercussioni"

La missione dei Poliziotti, rivolta alla tutela e alla sicurezza dei cittadini e delle istituzioni democratiche, è a rischio; a dirlo la quasi totalità dei sindacati di Polizia: SIULP, SIAP, SILP, UGL, COISP, CONSAP (non ha sottoscritto il documento il SAP). Spiega una nota: “Difatti, nonostante le condizioni lavorative e il disagio professionale dei poliziotti stiano raggiungendo livelli sempre più insostenibili (contesti operativi sempre più difficili, con mezzi obsoleti e manutenzioni pressoché inesistenti, mancanza di capi di vestiario, strutture fatiscenti e sporche, blocco del turnover ed età media del personale sempre più elevata, paventata chiusura di Presidi di Polizia come per esempio la Polizia Postale di Forlì, incapacità del Dipartimento della Pubblica Sicurezza di garantire concorsi interni come avviene nelle altre amministrazioni del comparto), si continua a mortificare un’intera categoria con blocchi degli stipendi e scatti d’anzianità che perdurano ormai da troppi anni, impoverendo un’intera categoria di lavoratori”.

Continua la nota dei sindacati di polizia: “A tutto questo si aggiunga un'allarmante assenza di strategia sulla sicurezza: c'è uno smodato ricorso a pratiche emergenziali, come la gestione dei fenomeni di immigrazione e come l'approccio all'ordine pubblico. Per ultimo, ma non per ordine di importanza, mancano: protocolli operativi in casi di interventi rischiosi, strumenti idonei nei servizi di controllo del territorio e di Ordine Pubblico oltre ad una tutela legale ed assicurativa. “Come si fa a svolgere serenamente ed in sicurezza il proprio lavoro in queste condizioni? Tutto questo amplifica il senso di totale abbandono verso i tutori dell’ordine e rappresenta una mancanza di rispetto verso il prezioso ed insostituibile ruolo dei servitori dello Stato”, chiosano i segretari provinciali di SIULP, SIAP, SILP, UGL, COISP, CONSAP.

Gli stessi sindacati, in segno di protesta, nei giorni scorsi hanno incontrato i vertici della questura di forli’ e del commissariato di cesena per revocare gli accordi stipulati in passato i quali permettevano, al fine di sopperire alla mancanza cronica di personale, l’impiego dei poliziotti nei servizi di ordine pubblico con orari difformi ed anomali che comportavano grossi sacrifici personali e familiari. Attacca il sindacato: “Quindi, d’ora in avanti, per tutti i servizi di ordine pubblico (calcio cesena, calcio forli’, basket, pallavolo) dovranno essere rispettati gli orari previsti dalle norme e le limitazioni inerenti l’impiego dei poliziotti nelle giornate  domenicali con ovvie ripercussioni sulla gestione dell’ordine pubblico per mancanza di operatori”. “E' finito il tempo delle ambiguità, servono segnali chiari ed immediati perché i poliziotti non ce la fanno più. Le decisioni intraprese, fino a quando non arriveranno segnali concreti di attenzione alle questioni rappresentate, sono assolutamente necessarie e in linea con la gravità della situazione. Esse rappresentano inoltre solo il primo passo di una nuova e più incisiva fase di lotta sindacale ad oltranza”.

L'APPOGGIO DELLA LEGA - “Solidarietà su tutti i fronti ai corpi della Polizia di Stato che lamentano condizioni lavorative precarie e un crescente disagio professionale", afferma il segretario della Lega Nord, Jacopo Morrone, in linea con la nota sindacale delle Forze di Polizia. “L'emergenza sicurezza è sotto gli occhi di tutti - prosegue Morrone - ci troviamo di fronte ad un escalation incontrollata di furti in abitazioni e aziende, all'esplosione del fenomeno dell'immigrazione clandestina aggravato dal business dell'abusivismo commerciale e al crescente timore percepito dai nostri cittadini – specie in alcuni quartieri – di uscire di casa nelle ore notturne.”

Conclude il segretario del Carroccio: “E' chiaro che – come sottolineato dalle sigle sindacali – l'impiego extra di agenti nei fine settimana per garantire l'ordine pubblico a manifestazioni di interesse sportivo, sacrifica il loro utilizzo a tutela dei cittadini e della loro sicurezza. Come Lega Nord esprimiamo quindi massima solidarietà alla Forze di Polizia messe a dura prova da turni sfiancanti e mezzi obsoleti e ci uniamo alla loro protesta.”

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