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Sabato, 26 Novembre 2022
Cronaca

Confcommercio fa la mappa dei luoghi a rischio nei 12 quartieri: "Aumentano gli episodi di criminalità, specie nelle frazioni più isolate"

La sicurezza, bene primario da salvaguardare scricchiola nel territorio cesenate, ed è doveroso intervenire con tempestività ed efficacia. Lo afferma il presidente Confcommercio cesenate Augusto Patrignan

"La sicurezza, bene primario da salvaguardare scricchiola nel territorio cesenate, ed è doveroso intervenire con tempestività ed efficacia". Lo afferma il presidente Confcommercio cesenate Augusto Patrignani. “É stata presentata un’interpellanza dalla Lega in consiglio comunale per fare il punto sulla sicurezza nel comune di Cesena - afferma il presidente Augusto Patrignani - e per Confcommercio è un fatto positivo che si tenga politicamente sotto i controllo  la situazione dei crimini,  non solo a Cesena ma in tutto il territorio comprensoriale e provinciale. Sull’emergenza sicurezza è auspicabile trasversalità di impegno e collaborazione fra tutte le forze politiche e piena incisività dell’amministrazione comunale negli interventi che può mettere in campo di concerto con le forze dell'ordine”.

“Dai nostri presidenti e consigli dei dodici quartieri in cui Confcommercio è presente da più di 15 anni e monitora il territorio dalla periferia al centro - aggiunge Patrignani - non mancano le segnalazioni di fenomeni criminali in crescita, dai furti nelle case, nei garage e anche nei negozi, da spaccate nei pubblici esercizi aa atti di vandalismo e teppismo e a situazioni di pericolo nelle zone più degradate e meno illuminate, specie nelle frazioni periferiche e isolate. Si tratta per Confcommercio di contemperare con molta attenzione la necessità di produrre risparmi nell’utilizzo dei corpi della pubblica illuminazione con la priorità esigenza di salvaguardare la sicurezza dei luoghi e delle persone. I dodici consigli di quartiere Confcommercio stanno predisponendo una mappa dei luoghi e delle situazioni più a rischio in tal senso, sul versante della sicurezza”

“Da quando Confcommercio nel novembre 2017 ha presentato un'indagine sulla esperienza relativa alla criminalità delle imprese cesenati e provinciali da cui emerse che più della metà degli intervistati erano stati vittima di un reato e una non esigua percentuale anche di più crimini, la situazione purtroppo non è cambiata di molto - prosegue Patrignani - . Garantire adeguati livelli di sicurezza  rappresenta un fattore determinante. Il diritto alla sicurezza ed alla qualità della vita urbana. Il problema è complesso e va affrontato su più piani:servono  leggi del Parlamento sulla certezza ed efficacia della pena per punire adeguatamente chi delinque e impedire la reiterazione dei crimini a causa di scarcerazione immediata o comunque troppo ravvicinata in rapporto all'entità del delitto; adeguamento e potenziamento delle forze dell'ordine, che stanno operando con grande impegno,  per dotarle di organici adeguati a contrastare i crimini, protezione territoriale attraverso i sistemi di videosorveglianza e telecamere. Non bisogna abbassare la guardia e l’interpellanza presentata  in consiglio comunale a Cesena con le giuste preoccupazioni sull'escalation di furti e atti criminosi è utile per rilanciare gli interventi e la prevenzione contro i crimini urbani”.

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