Si rafforza la collaborazione fra il Comune di Cesena e l’Università di Urbino

Il primo episodio concreto di questa nuova dimensione è dato dal ricordo di Carlo Pedretti, scomparso da poche settimane, che si svolgerà nella Sala Lignea della Biblioteca Malatestiana il 22 febbraio dalle ore 15 in poi

Il Comune di Cesena (e più specificamente l’assessorato alla Cultura e Promozione e l’assessorato all’Università e alla Ricerca) e l’Università di Urbino Carlo Bo - Dipartimento di Scienze Pure e Applicate (DiSPeA) hanno appena definito un nuovo accordo triennale per una collaborazione strutturata che prevede la realizzazione di un programma intenso di attività dal 2018 al 2020, con conferenze, convegni, proiezioni, letture/spettacolo, pubblicazioni. Prosegue così la proficua collaborazione fra i due enti  attorno ai temi dei Fondamenti della Fisica, della Filosofia della Scienza, della Storia del Pensiero Scientifico, che dal 1985 ad oggi si è concretizzata in una lunga striscia di eventi. Ora, grazie alla convinzione e alla progettualità degli assessori Christian Castorri e Francesca Lucchi e del direttore del Dipartimento Gino Tarozzi, questa ininterrotta collaborazione trova la solidità di un accordo accademico e istituzionale di grande respiro.

Il primo episodio concreto di questa nuova dimensione è dato dal ricordo di Carlo Pedretti, scomparso da poche settimane, che si svolgerà nella Sala Lignea della Biblioteca Malatestiana il 22 febbraio dalle ore 15 in poi. Pedretti è considerato il maggiore tra gli studiosi del pensiero e dell’opera, soprattutto artistica, ma anche scientifica, di Leonardo da Vinci, di cui nel 2019 ricorre il cinquecentesimo anniversario della morte, avvenuta appunto nel 1519: la sua qualità di studioso e di comunicatore è ben nota a Cesena, città nella quale ha presentato i propri lavori, come è avvenuto a più riprese dal 2002. In particolare si ricorda la sua partecipazione nel dicembre 2012 al Convegno Archimede nel Rinascimento e il suo apprezzamento nell’occasione per lo spettacolo L’infinito prima di noi, allestito in Biblioteca Malatestiana nell’ambito delle manifestazioni per l’inaugurazione della Nuova Malatestiana. Il giudizio positivo sull’evento costruito dal Comune di Cesena portò anche alla Presentazione del volume, Sulle tracce di Archimede, con il quale vennero pubblicati il copione e gli apparati dello spettacolo per i tipi di Carocci Editore, nella Collana Teatro e Scienza, inaugurata proprio con il testo per il quale Pedretti scrisse la Presentazione..

Il quarto volume della stessa Collana, Margrethe e la bomba, appena uscito, a completamento dell’iniziativa inaugurale, verrà presentato il giorno successivo, il 23 febbraio 2018 dalle ore 16:30 presso il Cinema San Biagio, alla presenza dell’autore, Franco Pollini. Si tratta di cinque testi teatrali di argomento scientifico che ruotano, in modo diverso, attorno al tema, quanto mai attuale, della bomba atomica e della ricerca nucleare e più in generale scientifica. In comune hanno, oltre alla prospettiva teatrale, cioè a strutture pensate per essere rappresentate, una scelta musicale di fondo che condiziona le modalità e le forme delle varie drammaturgie.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ristoranti d'eccellenza: le stelle Michelin brillano ancora su Cesenatico

  • Positivo al tampone e in attesa dell'esito, trovato cadavere in casa

  • Boom di nuovi casi, il virus raggiunge il picco nel Cesenate. Morta una donna

  • La Regione allenta le misure anti-Covid, la nuova ordinanza valida fino al 3 dicembre

  • Bonaccini: "La regione resta 'arancione' ma negozi riaperti già da domenica"

  • Coronavirus, tornano a salire i contagi nel Cesenate. E si piangono altre vittime

Torna su
CesenaToday è in caricamento