Si Fest 2015, cinquemila presenze per la prima edizione con la nuova formula

I numeri al 27 settembre, ultimo giorno di apertura delle mostre, confermano il buon esito di questa prima edizione affidata interamente ad un organismo esterno all'ente pubblico quale l'Associazione “Savignano Immagini”

Si Fest 24, buona la prima. La neonata Associazione “Savignano Immagini” traccia il bilancio di chiusura del SI Fest 24 delineando un risultato positivo che chiude il cerchio rispetto all'esordio annunciato lo scorso mese di agosto.  I numeri al 27 settembre, ultimo giorno di apertura delle mostre, confermano il buon esito di questa prima edizione affidata interamente ad un organismo esterno all'ente pubblico quale l'Associazione “Savignano Immagini”: 2800 sono i biglietti venduti e 5000 le presenze stimate per la complessiva durata della manifestazione, con riferimento alla partecipazione alle letture dei portfolio, agli eventi, agli incontri, alle visite guidate, ai laboratori per i bambini e all'offerta musicale e performativa nel suo complesso.

"L'Associazione è soddisfatta del risultato raggiunto, perseguito – sottolinea il direttore e coordinatore Stefano Bellavista – lavorando in continuità con gli uffici pubblici che fino all'anno scorso avevano in carico la componente amministrativa ed organizzativa dell'evento. Da sottolineare inoltre, rispetto ai buoni esiti, la preziosa presenza dei volontari che offrono il loro contribuito operativo nei vari ambiti in cui si articola l'attività, raccogliendo spesso da questa occasione anche una proficua esperienza di formazione. Il SI Fest 24 chiude i battenti con il mantenimento degli equilibri di bilancio e la conferma del sostegno da parte di tutti gli sponsor che tradizionalmente danno il loro contribuito determinante alla sua realizzazione".

“Prenderei a prestito le parole di Paul Valéry – conclude Stefano Bellavista – perchè restituiscono perfettamente il senso dell’edizione appena terminata del SI Fest 24. Le impressioni confidate e diffuse dai numerosi visitatori delle 18 mostre in programma, ma anche le pertinenti osservazioni degli addetti ai lavori incrociati qui a Savignano sul Rubicone ci dicono di un programma espositivo, di una trama di immagini, di una rivelazione di autori sorprendente, che nell’insieme hanno saputo raccontare un festival bello, in grado di coinvolgere, sia in partecipazione sia in apprezzamento,  pubblici diversi: i fotografi, gli appassionati, le persone interessate ai diversi linguaggi culturali, i cittadini del nostro territorio attratti e rapiti dai racconti fotografici esposti. Le mostre con le immagini inedite di Mike Brodie, di Claudine Doury, di Mustafa Sabbagh; le foto di Paolo Ventura, di Felice Beato, di Gabriele Basilico, di Larry Fink, offrono un elevato livello qualitativo, all’altezza di quel giusto e necessario proliferare di attività fotografica che in questi giorni stiamo osservando fra Torino, Bologna, Milano. Un circuito virtuoso di valore dell'offerta culturale di cui la nostra piccola capitale della fotografia deve continuare a fare parte. Arrivederci a settembre 2016”.

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