rotate-mobile
Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca

Settimana della memoria, esperimento Auschwitz con lo studioso Massimo Bucciantini

L'appuntamento in diretta sulla pagina Facebook della Biblioteca Malatestiana

Perché è importante leggere Primo Levi e quali sono le ragioni per cui dovremmo tornare a studiare i suoi scritti? Partirà da questa domanda il prossimo appuntamento della “Settimana della Memoria – Aspettando le pietre d’inciampo” che martedì 26 gennaio, alle 18,30, sulla pagina Facebook della Biblioteca Malatestiana vedrà protagonista il professore Massimo Bucciantini. Intervistato dal giornalista ANSA e di Teleromagna Mirco Paganelli, lo studioso approfondirà la figura di Primo Levi, sopravvissuto al campo di concentramento di Auschwitz e autore, tra le altre, di due opere centrali nel racconto dell’Olocausto: “Se questo è un uomo” e “I sommersi e i salvati”. Entrambe le opere narrano e discutono l’esperienza di Auschwitz sfruttando la forma degli esperimenti ‘mentali’ utilizzati nella storia da molti scienziati, da Galileo a Einstein. All’incontro prenderà parte l’Assessora ai Servizi per le persone e le famiglie Carmelina Labruzzo per un saluto alla cittadinanza e agli studenti che nel corso di questa settimana di appuntamenti programmati in occasione del Giorno della Memoria stanno approfondendo, studiando e conoscendo la storia degli ebrei cesenati deportati tra il 1943 e il 1944.

Professore associato di Storia della scienza, Massimo Bucciantini ha ottenuto l'abilitazione scientifica nazionale come professore ordinario (M-STO/05). Tra le sue pubblicazioni: “Galileo e Keplero” (Einaudi 2003; Les Belles Lettres 2008); “Italo Calvino e la scienza2 (Donzelli 2007); “Esperimento Auschwitz” (Einaudi 2011; Premio Accademia dei Lincei 2015); “Il telescopio di Galileo” (con M. Camerota e F. Giudice, Einaudi 2012; Harvard University Press 2015); “Campo dei Fiori” (Einaudi 2015; Premio Viareggio-Rèpaci 2015); “Un Galileo a Milano” (Einaudi 2017). Dal 2012 collabora alla “Domenica”, inserto culturale de “Il Sole. 24 ore”.

Quest’anno la città di Cesena celebra il Giorno della Memoria con un ricco calendario di iniziative promosse in occasione della ricorrenza istituita il 27 gennaio di ogni anno per commemorare le vittime dell’Olocausto. La “Settimana della Memoria 2021”, pensata e programmata in vista dell’arrivo delle pietre d’inciampo che saranno posizionate davanti alle ultime abitazioni delle vittime di deportazioni, è stata elaborata dal Comune di Cesena con la collaborazione delle diverse realtà culturali del territorio: ERT Fondazione, Casa Bufalini, Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Forlì-Cesena, il Centro Pace di Cesena e Ubik. A queste si aggiungono il Liceo linguistico “Ilaria Alpi” e Uniradio Cesena. il programma integrale delle iniziative è disponibile sul sito del Comune di Cesena (https://www.comune.cesena.fc.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/46434).

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Settimana della memoria, esperimento Auschwitz con lo studioso Massimo Bucciantini

CesenaToday è in caricamento