Cronaca

Servizio civile, lettera dei volontari Arci al premier Conte: "No ai tagli del governo"

La missiva è stata inviata al Presidente del Consiglio Conte e al Sottosegretario con delega al servizio civile Spadafora

Attraverso una lettera firmata da tutti gli oltre settanta volontari attualmente in servizio nelle strutture e organizzazioni che fanno parte del sistema di Arci Servizio Civile Cesena, i giovani in servizio ribadiscono la loro contrarietà ai tagli delle risorse destinate al Servizio civile Universale per il 2019 effettuate dal Governo.

La missiva è stata inviata al Presidente del Consiglio Conte e al Sottosegretario con delega al servizio civile Spadafora.
Spiegano i volontari: "Nel 2018 il Bando ha avviato al servizio quasi 54.000 volontari mentre il prossimo bando previsto tra settembre e ottobre attualmente prevede risorse per 41.000 posti. L'avvento del servizio Civile Universale doveva portare attraverso un percorso di aumento graduale delle risorse finanziarie a dare un risposta positiva agli oltre 110.000 giovani che ogni anno presentano domanda di ammissione. La strada imboccata dalle forze politiche che sostengono l'attuale Governo risulta andare esattamente in senso opposto. A migliaia di giovani sarà preclusa questa opportunità ed esperienza. Nella lettera si mette anche in evidenza l'ingiustizia fatta verso i progetti finanziati con le risorse europee del Fondo asilo, migrazione ed integrazione (FAMI) che ha permesso, a centinaia di giovani arrivati in Italia, come richiedenti asilo o con protezione internazionale, di accedere alle selezioni per l’avvio dei progetti con risorse aggiuntive; il bando considerato da più parti un modello di eccellenza, ha subito un’interruzione tramite una disposizione ministeriale che ha implicato lo storno dei finanziamenti per il loro riutilizzo per attività di rimpatrio".
 

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