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Cronaca Bagno di Romagna

Serie di vandalismi nei parchi e nelle scuole, il sindaco: "Cittadini, segnalate"

Ricorrenti episodi di vandalismo ed incuria per le strade del comune di Bagno di Romagna, tanto che il sindaco Marco Baccini ha preso carta e penna per scrivere ai suoi cittadini

Ricorrenti episodi di vandalismo ed incuria per le strade del comune di Bagno di Romagna, tanto che il sindaco Marco Baccini ha preso carta e penna per scrivere ai suoi cittadini una lettera pubblica. A destare preoccupazione non è tanto una “bravata” giovanile isolata, quanto l'intensificarsi del fenomeno. Scrive Baccini: “Cari cittadini, scrivo per mettervi a conoscenza e rendervi partecipi del verificarsi di episodi di vandalismo ed incuria dei beni e degli spazi pubblici, che si sta intensificando progressivamente nelle ultime settimane tanto da destare qualche ragionevole preoccupazione”.

Il livello più grave è stato raggiunto lo scorso lunedì, quando un gruppo di ragazzi – la cui identità è sotto verifica – ha prelevato 5 estintori dalle Scuole Elementari di San Piero per poi utilizzarli per imbrattare gli spazi della Piazzetta del Teatro. Scrive Baccini: “Certamente, si può far rientrare il tutto in una “bravata” di gioventù, ma che collegata ad altri episodi di incuria e vandalismo che stanno verificandosi in queste serate estive rappresenta un serio campanello di allarme che merita di essere preso in considerazione da tutta la comunità”.

Un fuoco accesso all’interno dei locali dismessi della Palestra comunale, la demolizione di parte della staccionata dei giardini di Bagno, la distruzione di alcune panchine ai giardini del “Mercato Vecchio” a San Piero, sono solo alcuni degli episodi accaduti nelle ultime settimane. “L’occasione poi spinge a prendere in considerazione l’evidente incuria nel condividere gli spazi pubblici, ove vengono costantemente abbandonati cartacce, lattine, bottiglie, resti di pietanze”, sempre il sindaco.

“Alcune zone più isolate, inoltre, vengono maggiormente degradate. Un esempio sono proprio i giardini del “Mercato Vecchio”, dove vengono volontariamente distrutte bottiglie di vetro sugli alberi, oltre a diventare circuito di mezzi motorizzati che nel passaggio devastano il terreno. Al fine di garantire la miglior fruibilità degli spazi pubblici da parte di chi ne vuole godere in maniera educata e rispettosa, è nostro impegno sollecitare un’attenta e puntuale pulizia dei luoghi e del verde urbano, ma tale attività di custodia non basta e non è sufficiente se non trova nella cittadinanza un uso rispettoso dei luoghi”.

“Consideriamo inoltre che non si tratta solamente di una questione di educazione e rispetto. Alcuni di questi episodi, oltre ad avere risvolti anche penali e civili, causano danni il cui ripristino rappresenta un costo pubblico. Per questo, prima di adottare azioni repressive verso chi non rispetta il decoro urbano ed arreca danni ai beni ed agli spazi pubblici, vi chiedo di impegnarci tutti insieme – prima di tutto – ad insegnare con l’esempio ai nostri giovani le basilari regole del rispetto e dell’educazione civica e – poi – a collaborare nel monitorare concretamente gli atteggiamenti che fuoriescono dai limiti della normalità, segnalandoli al Corpo di Polizia Municipale. Alla luce degli ultimi avvenimenti, si tratta di un’azione necessaria, che serve a far maturare i nostri ragazzi ed anche ad una maggior coesione sociale di tutta la comunità”.

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