La multa non li ferma: gli abusivi tornano in spiaggia per vendere il cocco. Scatta il sequestro

La merce era nascosta sotto le aiuole adiacenti una struttura ricettiva sul lungomare Carducci

Il Nucleo Antiabusivismo commerciale della Polizia Municipale di Cesenatico ha provveduto venerdì pomeriggio al sequestro di una cospicua quantità di cocco destinato alla vendita abusiva sull'arenile. L'attività è stata effettuata intorno alle 15.30 a Villamarina. La merce era nascosta sotto le aiuole adiacenti una struttura ricettiva sul lungomare Carducci, assieme ad attrezzature di vario tipo con tre secchi di plastica imbrattati, una cesta in vimini, e numerose fette di cocco per un ammontare di un centinaio di pezzi, il tutto contenuto in un sacco di plastica, in condizioni igieniche pessime oltremodo maleodoranti.

L'attenzione degli agenti è stata attirata dal fatto che i venditori abusivi (la maggior parte di origine napoletana), una volta sanzionati e privati della merce posta sotto sequestro, dopo un breve lasso di tempo, sono tornati nuovamente in spiaggia con altri quantitativi di frutta destinata alla vendita. Per questi motivi gli agenti hanno sospettato l'esistenza di una sorta di deposito "a cielo aperto" della merce, come poi così rinvenuto.

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