Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

"Sentinelle in piedi? Una manifestazione per opporsi, negare e discriminare"

"Ci auguriamo che questo giusto disegno di legge venga approvato al più presto"

“A volte ritornano”. Oltre ad essere il titolo di un celebre film, ben si addice alle Sentinelle in Piedi nostrane. Dopo anni di oblio, passati nel più totale disinteresse nei confronti di qualunque tema di attualità, riaffiorano dalle tenebre. E decidono di farlo, come sempre del resto, per opporsi, per negare e per discriminare".  E' il commento del Gruppo Rimbaud LGBTQIE - Cesena alla manifestazione che si terrà sabato per dire "No alla legge sulla omotransfobia".

"Continuiamo a chiederci perché un manipolo di ferventi religiosi abbia così a cuore tutto ciò che orbita attorno alla comunità LGBT+ ed è sufficiente trattenere il respiro per alcuni minuti sulla loro pagina Facebook per avere un assaggio di questa loro ossessione.  Ci auguriamo che questo giusto disegno di legge venga approvato al più presto e speriamo che un giorno anche le Sentinelle in Piedi possano leggervi la difesa dei principi di uguaglianza e fratellanza dei quali si fanno vacuamente testimoni. Inoltre, riteniamo che l’importante e attuale tema dell’ omobitransfobia dovrebbe essere affrontato a livello locale anche in occasioni diverse dal ritorno di un anacronistico racimolo di conservatori". 

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