E45, al via l'indagine conoscitiva: si passa alle segnalazioni dei danni subiti

Da venerdì a domenica si potranno inviare le segnalazioni dei danni patiti da imprese, lavoratori e studenti, per la chiusura della E45

Al via l’indagine conoscitiva per valutare l’entità dei problemi provocati dalla chiusura dell’E45 nel territorio dell’Unione Valle Savio e nei Comuni di Sogliano, Roncofreddo e S. Agata Feltria. Come preannunciato nella prima riunione del Tavolo di coordinamento, l’avviso è stato appena pubblicato sul sito dell’Unione all’indirizzo https://www.unionevallesavio.it/e45, (raggiungibile anche dai siti dei Comuni coinvolti e da quelli delle associazioni di categoria e sindacati che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa per la gestione dei contributi stanziati dalla Regione). Alla stessa pagina è possibile scaricare anche il modulo di segnalazione.

Da venerdì 15 febbraio fino alle 13 di domenica 17 marzo, sarà possibile  inviare le segnalazioni, utilizzando esclusivamente la via telematica. Per avere un supporto nella compilazione e nell’invio online ci si può rivolgere agli Sportelli informativi dei Comuni e a quelli di delle associazioni di categoria, dei sindacati e delle parti sociali firmatarie del protocollo d’intesa. Sono tre le categorie che potranno presentare la segnalazione del disagio: imprese, sia individuali che società, e liberi professionisti; lavoratori dipendenti; studenti. Ma per farlo, dovranno rispondere ai criteri indicati nell’avviso.

In estrema sintesi, per il mondo delle imprese e delle professioni, il primo requisito è quello di aver registrato una significativa riduzione del fatturato e/o un aumento dei costi da imputare alla chiusura della superstrada. I lavoratori dipendenti potranno segnalare la loro posizione se hanno perso il lavoro per la chiusura dell’E45 o se, per raggiungere il posto di lavoro, sono stati costretti a spostare il loro domicilio o a sostenere maggiori spese; inoltre, non devono esserci a loro favore ammortizzatori sociali o altre forme di sostegno al reddito. Infine, ricadono nella casistica del bando gli studenti che non possono raggiungere la loro scuola o che hanno sostenuto maggiori spese (viaggio, vitto, alloggio) per frequentare le lezioni o che hanno acquistato sistemi di connettività per poter seguire le lezioni a distanza.

L’indagine è il primo passo per definire più specificamente criteri e modalità di accesso dei contributi. L’invio della segnalazione sarà condizione necessaria per poter accedere al bando di assegnazione, ma non implica il riconoscimento automatico dei contributi. Per ottenerli, infatti, bisognerà presentare, quando sarà il momento, una specifica domanda.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ristoranti d'eccellenza: le stelle Michelin brillano ancora su Cesenatico

  • Boom di nuovi casi, il virus raggiunge il picco nel Cesenate. Morta una donna

  • La Regione allenta le misure anti-Covid, la nuova ordinanza valida fino al 3 dicembre

  • Prima vittima del Covid nel comune, il sindaco: "Profonda tristezza e sconforto"

  • Bonaccini: "La regione resta 'arancione' ma negozi riaperti già da domenica"

  • "Siano riconosciuti gli esiti dei tamponi rapidi per lo stato di malattia dei lavoratori"

Torna su
CesenaToday è in caricamento