Sede unica Amr, i sindacati: "Nessun accordo sul trasferimento del personale"

Le organizzazioni sindacali fanno alcune precisazioni in merito a quanto dichiarato dai vertici di Amr

Riflettori puntati ancora sulla sede unica di Amr (Agenzia di mobilità romagnola) a Cesena. Di fronte all'ipotesi di disagi per i lavoratori costretti a percorsi più lunghi per recarsi a lavoro (in media 18 chilometri), i vertici dell'azienda avevano assicurato: “Il disagio del personale è stato oggetto di lunga analisi e trattativa con le organizzazioni sindacali che si è conclusa con il riconoscimento di una congrua indennità specifica ed individuale, commisurata alla maggiore distanza da indennità specifica ed individuale, commisurata alla maggiore distanza da percorrere per recarsi la lavoro (che in media è pari a circa 18 km)".

Le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Cisal, Ugl, Usb e Ultratrasporti non sono dello stesso avviso. "In primis , - precisano le sigle sindacali - l'accordo sul trasferimento del personale nella sede unica, non è mai stato sottoscritto ne approvato dal sindacato. A livello di  contrattazione di secondo livello aziendale, la questione è da oltre un anno in discussione, proprio perché è stata la causa principale di continue bocciature da parte dell'assemblea dei lavoratori. Vogliamo quindi smentire, anche nell'interesse e rispetto di tutti i lavoratori quanto dichiarato dall'amministratore e ribadire che non c'è stata nessun tipo di approvazione da parte sindacale. Oltre all'innegabile disagio per diverse famiglie, il trasferimento ha fatto rilevare diverse criticità, anche di carattere qualitativo, in merito al servizio TPL sui territori di competenza di Amr. Nel corso della trattativa sono stati sollevati anche dubbi sulla diminuzione  dei costi, in quanto probabilmente, così come pensata l'agenzia non funzionerebbe al massimo delle possibilità. L'assemblea con I lavoratori di Amr comunque si terrà il 13 dicembre e conseguentemente sarà portato al tavolo negoziale del 18 dicembre il volere dei lavoratori tutti. Ad oggi quindi, nessuno può dichiarare accordi che non esistono".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bonaccini: "La regione torna 'gialla' da domenica. No al coprifuoco natalizio"

  • Ristoranti d'eccellenza: le stelle Michelin brillano ancora su Cesenatico

  • Positivo al tampone e in attesa dell'esito, trovato cadavere in casa

  • Focolaio di Covid all'interno dell'ospedale, il sindaco: "Situazione di emergenza"

  • Coronavirus, tornano a salire i contagi nel Cesenate. E si piangono altre vittime

  • Terremoto avvertito nel cuore della notte: epicentro nella pianura forlivese

Torna su
CesenaToday è in caricamento