Cronaca

Seconda ondata dell'emergenza Covid, il Comune proroga le concessioni di suolo pubblico

La delibera estende anche l’esenzione della tassa di occupazione del suolo pubblico sino al 31 dicembre

L’Amministrazione comunale di Bagno di Romagna ha prorogato il periodo di occupazione del suolo pubblico in favore degli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande per il mantenimento di arredi esterni fino al 31 gennaio 2021.
 
Con una delibera della Giunta Comunale è stata approvata una proroga automatica delle concessioni rilasciate ai pubblici esercizi per delle occupazioni del suolo pubblico in deroga al Regolamento, ciò che consente ai titolari delle attività di somministrazione di alimenti e bevande di mantenere sino al 31.01.2021 l’occupazione delle aree esterne ai propri locali con sedie, tavoli e ombrelloni.
 
La delibera estende anche l’esenzione della tassa di occupazione del suolo pubblico sino al 31.12.2020, ma prevede l’obbligo a carico dei gestori di rimuovere e pulire le aree a ridosso degli allestimenti in caso di nevicate.
 
"Si tratta di una concessione – spiega il Sindaco Marco Baccini – che abbiamo adottato alla luce della proroga dello stato di emergenza nazionale al fine di permettere ai nostri pubblici esercizi di poter continuare a disporre di quelle aree esterne ai propri locali di cui hanno potuto usufruire nei mesi scorsi. A maggio, infatti, avevamo dato la possibilità ai titolari di esercizi pubblici di poter espandere all’esterno dei propri locali la superficie di esercizio delle proprie attività, spingendoci ad ammettere un’estensione fino ad oltre il doppio di quella per cui si ha il diritto. La concessione, che è stata accompagnata dall’esenzione della tassa di occupazione del suolo pubblico, è stata ammessa per allestimenti “leggeri”, quali sedie, tavoli ed ombrelloni, anche in deroga al Regolamento comunale per quanto riguarda le tipologie di arredi, materiali e colori ammesse, così permettendo ai gestori di utilizzare gli arredi già disponili all’interno dei locali e non utilizzabili a causa delle restrizioni imposte dalle norme Covid. Alla luce della proroga dello stato di emergenza, pertanto – spiega Marco Baccini – abbiamo esteso questa concessione sino al 31.01.2021 con gratuità dell’occupazione del suolo sino al 31.12.2020 che è il termine di esenzione concesso ad oggi dal Governo".

 "E’ una proroga che riteniamo una minima azione i  favore degli esercizi pubblici, che oggi stanno subendo ancora una volta limitazioni di orari e aperture che temo caratterizzino la prossima stagione invernale. Siamo infatti già pronti ad estendere queste misure nel momento in cui la situazione dovesse prolungarsi.  L’unico obbligo inserito a carico dei gestori è quello di impegnarsi a rimuovere la neve dalle adiacenze ai propri allestimenti e ripulire le aree limitrofe, al fine di consentire la rapida pulizia delle strade e delle vie. Ci aspettiamo – evidenzia il Sindaco – che il Governo conceda ai Comuni di poter prorogare anche l’esenzione della tassa di occupazione del suolo pubblico per tutto il 2021, così da permettere agli esercizi commerciali di poter ripartire con un minimo di sostegno economico o quantomeno fino a quando lo stato di emergenza sarà in vigore. Oggi l’esenzione è stata consentita sino al 31.12.2020".

 "D’altra parte – conclude Marco Baccini – la situazione che si prospetta è molto preoccupante per gli effetti che questa seconda ondata può causare all’economia ed in particolare a quelle aziende che sono state “colpite” dalle nuove restrizioni. La cosa urgente e sulla quale il Governo non può commettere errori o “sbrodolature” è l’immediato e puntuale pagamento delle somme annunciate con il Decreto Ristori, senza le quali tutte le piccole aziende coinvolte, dal settore turistico e ricettivo, alla ristorazione, alle palestre e centri benessere, si troverebbero veramente in ginocchio".

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