Scuole, aumentano gli studenti delle superiori che scelgono l'ora di religione

Per il direttore dell’Ufficio che si occupa dell’insegnamento della religione cattolica (Irc), don Giordano Amati e il segretario, il professor Giuseppe Cantarelli, “emergono segnali abbastanza positivi”.

Cresce il numero degli studenti che scelgono di seguire l'ora di religione. La percentuale media è stata dell'89,1%, 0.1% in più rispetto all'anno scolastico 2016-2017. Nella scuola per l'Infanzia la percentuale è dell'88,8%, mentre in quella primaria del 91.6%. Stessa percentuale per le scuole medie, mentre alle superiori ha aderito all'ora di religione l'85.2% degli alunni. Per il direttore dell’Ufficio che si occupa dell’insegnamento della religione cattolica (Irc), don Giordano Amati e il segretario, il professor Giuseppe Cantarelli, dall’analisi dei dati relativi alla scelta dell’insegnamento della religione cattolica nell’anno scolastico 2017-2018, “emergono segnali abbastanza positivi”.

Dando un’occhiata ai numeri, si conferma il trend positivo della Scuola Secondaria di secondo grado, che vede anche quest’anno un aumento di oltre mezzo punto percentuale del numero di studenti che scelgono di avvalersi dell’ora di religione. Quasi tutti gli istituti e i licei registrano un aumento. Spicca in particolare il +4,5 per cento al “Renato Serra”. Questo aumento compensa il calo che si registra all’Infanzia e porta il bilancio in pareggio. “Per cui - dicono don Amati e Cantarelli - si può parlare ancora una volta di una ’tenuta’ complessiva dell’Irc”.

Rimangono pressoché stabili i dati della Primaria e Secondaria di primo grado. Si conferma, invece, un sensibile aumento del numero dei non avvalentisi nella scuola dell’Infanzia, che si può spiegare con il crescente numero di immigrati e stranieri iscritti. “Aumento che si registra maggiormente, anche quest’anno, nelle Scuole del 3° Circolo (“Carducci “) e della Valle del Savio, in cui vi è una maggiore presenza di immigrati”, dicono i responsabili dell’Ufficio diocesano. "Pertanto - concludono don Amati e Cantarelli - si può ritenere che il dato complessivo relativo alla scelta dell’Irc nella Diocesi di Cesena-Sarsina rappresenti un’ulteriore conferma della fiducia da parte di alunni e genitori nei confronti di questa disciplina e di chi la insegna".

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