"Cittadinanza attiva": sgravi sulla Tari per chi rende Savignano più bella

Il cittadino si iscrive a un apposito registro, “l’Albo di cittadinanza attiva”, dichiarando la propria idoneità, la propria disponibilità in termini di tempo e certificando di essere in regola con il pagamento dei tributi comunali

Partecipazione attiva alla vita cittadina rimboccandosi le maniche, non solo a parole ma con i fatti: con l’approvazione del progetto “Cittadinanza attiva”, avvenuta in consiglio comunale mercoledì, Savignano lancia una nuova modalità di coinvolgimento dei cittadini, chiamati a “dare una mano” in aree e strutture pubbliche in cambio di sgravi sulla tassazione. Coloro che sceglieranno di impegnare qualche ora per rendere più bella ed accogliente la propria città con piccole manutenzioni potranno infatti contare su una riduzione sulla Tari fino al 50 per cento dell’importo dovuto.

“Certo lo sgravio fiscale è un incentivo – spiega il sindaco Filippo Giovannini - ma alla base di questo progetto c’è l’idea di una città di tutti, a cui tutti contribuiscono facendo la propria parte. Il vantaggio è duplice: un più alto livello di decoro urbano e la riscoperta di un legame di comunità con il proprio territorio”. L’impegno riguarda quindi piccoli servizi nell’ambito della tutela dell’ambiente, protezione di natura e paesaggio come sfalcio e pulizia di aiuole, parchi, pulizia di strade e marciapiedi, piccole manutenzioni a scuole, impianti sportivi, centri civici, aree di gioco per bambini.

Il cittadino si iscrive a un apposito registro, “l’Albo di cittadinanza attiva”, dichiarando la propria idoneità,  la propria disponibilità in termini di tempo e certificando di essere in regola con il pagamento dei tributi comunali. Se così non fosse, potrà comunque accedere al progetto sottoscrivendo un piano di rateizzazione delle morosità per regolarizzare la sua posizione, come previsto dalla normativa.

Verificati i requisiti, un tutor prenderà poi contatto con il volontario per concordare tempi e oggetto dell’intervento, eventualmente anche creando gruppi di lavoro che riuniscano più cittadini. Il Comune fornirà i necessari dispositivi di sicurezza e l’assicurazione  per ciascun volontario, oltre a mezzi e attrezzature necessarie per lo svolgimento dei lavori. A fine anno le ore di impegno di ogni volontario verranno quantificate e tramutate proporzionalmente  in sconti sulla Tasi.

“I volontari  - spiega l’assessore ad Ambiente e manutenzioni Natascia Bertozzi - potranno svolgere i servizi in orari liberi, compatibilmente con gli impegni lavorativi e familiari. Si tratta di un rapporto di reciproco scambio, perciò saremo felici di accogliere anche proposte pervenute dai volontari stessi sulle aree su cui intervenire con progetti di interesse collettivo”.  

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