Savignano, nuovo volto per piazza Borghesi: lunedì al via i lavori

Inizieranno lunedì 7 ottobre i lavori di riqualificazione di piazza Borghesi, tassello centrale del progetto “7 piazze per il Centro Storico” che si sta componendo via via per restituire alla città un volto nuovo.

Inizieranno lunedì 7 ottobre i lavori di riqualificazione di piazza Borghesi, tassello centrale del progetto “7 piazze per il Centro Storico” che si sta componendo via via per restituire alla città un volto nuovo. Quella che si prospetta sarà una revisione semplice, mirata a recuperare il carattere settecentesco della piazza cittadina attraverso l'eliminazione delle incongruenze che nel corso degli anni hanno trasformato il suo aspetto e la riproposizione dei segni linguistici scomparsi e recuperabili dall'analisi della documentazione storica ed archivistica.

In particolare il Monumento ai Caduti rimarrà al centro della piazza e verrà dotato di una balaustra di protezione, ricostruita com'era e dov'era secondo il modello dell'originale eliminato negli anni '60 del secolo scorso. Attorno all'ampio basamento che sostiene la colonna e l'”angelo” di Ercole Drei sarà realizzato un percorso in basole di porfido, ad unire simmetricamente da una parte la chiesa di Santa Lucia e dall'altra il palazzo municipale. Saranno ripristinati, sempre con l'utilizzo del porfido in basole, i segni originali della piazza, perimetro e diagonali, e verrà creata una zona d'ombra attraverso la piantumazione lungo il fronte est, di tre ginko biloba, l'albero della longevità.

A completamento del progetto si riqualificherà il percorso pedonale che corre sul fianco dell'edificio municipale verso piazza Faberi, nell'intento di ristabilire una continuità anche stilistica tra piazza Borghesi e piazza Papa Giovanni XXIII. Il filtro verde, realizzato a lato di tale percorso, sarà completato con la piantumazione di sei cipressi.

MERCATO SETTIMANALE E PEDONALIZZAZIONE - Il progetto di riqualificazione della futura nuova piazza Borghesi e della contigua piazza Faberi si inserisce nel più ampio obiettivo di valorizzazione del centro storico che passerà attraverso la rivisitazione della viabilità e la pedonalizzazione della “piazza nuova” che con le vicine piazze Padre Lello Gasperoni e Giovanni XXIII costituiranno l'isola pedonale del centro storico. L'intervento comporterà la perdita di pochi posti auto sul lato est della piazza, che verrà compensata da una maggiore qualità della vivibilità del centro storico e supportata dai parcheggi satellite nelle immediate vicinanze, in particolare il parcheggio di piazza Kennedy e il parcheggio di piazza Montanari per il quale, a breve, è previsto il raddoppio a seguito di un accordo pubblico-privato. Gli interventi che si prospettano, e che sicuramente saranno di forte impatto per la comunità savignanese, hanno l'obiettivo prioritario di migliorare la vivibilità del centro storico, di valorizzare gli spazi aperti di maggiore pregio storico-artistico, di favorire l’organizzazione di iniziative con scopi di promozione sportiva, culturale e della mobilità sostenibile. Parallelo e parimenti importante è la valorizzazione del concetto dell’intermodalità tra i diversi mezzi di trasporto e l'incentivazione della mobilità pedonale e ciclistica. Il mercato settimanale sarà oggetto di rivisitazione con modifiche condivise e concordate con le associazioni di categoria e i commercianti del centro storico, tramite sondaggi e verifiche con i diretti interessati. Tali soggetti sono stati incontrati ripetutamente dall'Amministrazione Comunale al fine di vagliare tutte le eventuali problematiche inerenti le modifiche che riguardano nel complesso la nuova sistemazione. Rientra in questo contesto anche il permanere della sosta a tempo, finalizzata alla rotazione dei posti auto in centro storico. Ciò permetterà ai visitatori – e specialmente a chi si recherà in centro per gli acquisti - di trovare spazio più facilmente. La sosta libera o regolamentata sarà sempre disponibile, grazie all'ampliamento dei posti auto in piazza Montanari. Da lunedì 7 ottobre l'area interessata ai lavori sarà cantierata e la viabilità sarà così regolamentata: nella prima fase di cantiere, riguardante la metà della piazza orientata verso ovest (lato Unicredit), non saranno necessarie modifiche alla viabilità esistente che invece interverranno nella seconda fase di cantiere relativa alla seconda metà di piazza Borghesi ed al percorso pedonale su piazza Faberi, dove si prevede la chiusura al traffico veicolare del lato est della piazza (lato Cassa di Risparmio) e la conseguente chiusura al parcheggio, che peraltro resterà definitiva a lavori ultimati, costituendo così l'isola pedonale delle piazze Borghesi, padre Lello e Giovanni XXIII. Sarà invece sempre possibile parcheggiare le auto sul lato mare della piazza Borghesi e in piazza Faberi. La fine lavori è programmata entro il 7 dicembre 2013 per consentire il regolare svolgimento della Fiera del'Immacolata, e a seguire, della Fiera di Santa Lucia.

PIAZZA BORGHESI, UN PO' DI STORIA -  Sin dalla sua origine la platea maior di Savignano – oggi intitolata a Bartolomeo Borghesi - è il polo della città, l'area sulla quale si affacciano i simboli del potere pubblico, il Municipio con l'Accademia dei Filopatridi, e la collegiata di Santa Lucia, centro della vita religiosa. Piazza Borghesi nasce da una radicale trasformazione dell'assetto urbanistico dell'antico borgo sul Rubicone. I lavori prendono origine dall'atterramento del cosiddetto “palazzo apostolico” prima inglobato nella cinta muraria, per ricostruirlo nella “Piazza Nuova”, al di fuori delle mura del castello medievale. L'esigenza era quella di riorganizzare il mercato in uno spazio urbano più grande e comodo che raggruppasse anche il luogo del potere e della cura delle anime. Nel 1745 la piazza fu “squadrata e spianata”, iniziano i lavori di scavo per le fondamenta del Palazzo Pubblico (oggi il Municipio), il Palazzo Pretoriale, il Magazzino dell'Abbondanza, la Torre Pubblica dotata di campana. Edifici che al 1767 erano tutti realizzati. I lavori iniziarono nel 1762 su progetto del ravennate Pietro Martinetti. Risale alla metà del '700 anche la costruzione della Chiesa di Santa Lucia per iniziativa dell'aristocratico riminese Giovan Battista Mancini. La chiesa nuova, affacciata sulla piazza Nuova, fu consacrata nel 1749. Piazza Faberi nasce solo attorno al 1950 andando ad occupare il vuoto che si era creato in seguito alla distruzione causata dalla seconda guerra dei fabbricati costruiti nel 1787 per ospitare le carceri, i carabinieri e le scuole.

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