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Savignano, opposizioni unite: "la giunta ha fallito, ecco le promesse mancate"

“La giunta Cambiapasso ha completamente fallito. Se si continua così, per il tessuto sociale ed economico di Savignano, sarà la fine”: è la presa di posizione congiunta dei gruppi di minoranza in Consiglio comunale

“La giunta Cambiapasso ha completamente fallito. Se si continua così, per il tessuto sociale ed economico di Savignano, sarà la fine”: è la presa di posizione congiunta dei gruppi di minoranza in Consiglio comunale a Savignano contro il sindaco Giovannini: Forza Italia, “Oltre” e M5S. Scrivono in una nota congiunta Giovanni Rodero (FI), Christian Campedelli e Mauro Frisoni (MS5). Rodolfo Baldacci, Luca Pirini, Umberto Fabbri (OLTRE).

"L’elenco delle inadeguatezze che ha mostrato la Giunta Giovannini sarebbe molto lungo - afferma il capogruppo del M5S Mauro Frisoni - provo a citare solo qualche situazione: la gestione dei servizi del S.Colomba, il cui peso politico del Sindaco è stato pressoché prossimo a zero; la questione dei servizi scolastici in cui è mancata completamente una regia da parte del Vicesindaco Dellapasqua, vedi il servizio di vigilanza durante lo spazio mensa e la gestione dei bimbi il sabato mattina, che contrariamente a quanto promesso risultano a pagamento e in ultimo la questione del bando per l’affidamento dello stadio".

"La Smartcity e il comune virtuoso sono rimasti solo un ricordo - ribadisce il consigliere del M5S Christian Campedelli -  il primo intervento è stato quello di approvare una variante urbanistica che aumenta la cementificazione e diminuisce il verde pubblico.?Per non parlare del rinnovo del gestore del servizio rifiuti: lasciando cadere nel vuoto la possibilità di costituire una società In House la Giunta ha perso un`occasione e i recenti aumenti della TARI ne sono la prova. Sui rifiuti si punta ancora sull`incenerimento mettendo a rischio la salute dei cittadini. Ci chiediamo anche che fine abbia fatto il progetto sui fondi europei. La delega deve essere “scomoda” - continua Campedelli - dato che sta passando da un assessore all`altro".

"Non è ammissibile – precisano i consiglieri di Oltre Baldacci e Pirini  che dopo la campagna elettorale dei Cambiapasso caratterizzata dal tanto sbandierato "sindaco sceriffo" e le polemiche con il consigliere Mainardi (che ha smascherato l'inutilità del SINDACO in materia di sicurezza) si sia ancora a discutere di queste cose.
Poi piu' nulla si sia fatto per dare anche un minimo segnale, alla cittadinanza, di voler prendere sul serio un tema centrale come quello della sicurezza. Le uniche risposte alle nostre proposte indirizzate alla giunta sono state i proclami sullo stanziamento di € 50.000 (ora diventati 100.000) per la videosorveglianza. Siamo tutti ancora nella speranza che il quanto mai fumoso "patto per la sicurezza" venga alla luce. Intanto Oltre ha proposto all'amministrazione l'installazione di telecamere nel centro storico a spese dei commercianti sottoscrittori del progetto, con una piccola contribuzione alla spesa da parte del comune sottoponendo alla Giunta un progetto pilota da estendere eventualmente in altre zone della città: la risposta dell'assessore Bertozzi, è stata "non si spendono soldi pubblici per difendere quattro vetrine". Sarebbe troppo facile replicare che però, di soldi pubblici, se ne spendono molti di più in progetti assai meno utili alla collettività".

Il consigliere Rodero di FI sottolinea anche che dal punto di vista della "sburocratizzazione" nulla è stato fatto dall'amministrazione comunale. Sembra che "manchi completamente un indirizzo politico agli uffici tecnici". Che dire poi dell' intervento in Via della Pace che una volta realizzato sarà comunque mancante di tutti i sottoservizi.?Ma il problema è che per portare a compimento le pratiche i professionisti incaricati devono perdere mesi solo per poter essere ricevuti dal responsabile di turno", di questo passo anche il più motivato perde ogni speranza che le cose possano, un giorno, funzionare. Il consigliere Fabbri di Oltre, sottolinea: "nel FARE”, del gruppo cambia passo, vi è anche la decisione di riconvertire la scuola di Capanni da asilo nido a materna, peccato che poi 10 lattanti sono rimasti senza posto, come si evince dalla graduatoria all' interno dell' Unione.
E poi l'ancora irrisolto progetto Valle Ferrovia, la gestione degli stadi e i bandi di concorso appena pubblicati dopo quasi 18 mesi".


Conclude la nota: "Le opposizioni di Savignano sono indignate anche dall’atteggiamento degli amministratori che, di fronte a questi continui fallimenti, si permettono addirittura di rispondere in modo arrogante. Infatti, dopo la reazione scomposta dell’assessore Pazzaglia, che definiva alcuni consiglieri dei beceri terroristi solo perchè a suo dire si erano permessi di criticare le scelte del sindaco Giovannini sui servizi del S.Colomba, per la quale non sono ancora arrivate le scuse, ecco arrivare un’altra reazione a dir poco imbarazzante, del vicesindaco di Savignano, Nicola Dellapasqua che, incalzato in un incontro pubblico sulla questione della chiusura dell’asilo nido di Capanni, ha reagito dichiarando che” per 800 euro al mese non era disposto a prendere schiaffoni dai cittadini”. 

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