rotate-mobile
Venerdì, 9 Dicembre 2022
Verde pubblico / Savignano sul Rubicone

Savignano, il "bosco urbano" sta per nascere: al via la messa a dimora di oltre 7mila piante

La direzione dei lavori è affidata allo Studio Verde di Forlì, dottore forestale Giovanni Grapeggia e dottoressa Grata Guidi, per un importo complessivo pari a 140.000 euro

Sono in dirittura d’arrivo i lavori di forestazione urbana a Savignano sul Rubicone, risultato al primo posto nella categoria “Comuni” nel bando regionale “Mettiamo radici per il futuro. Piano di azione ambientale”. A seguito della gara a invito a cura dell’ufficio Verde del Comune, in cui sono state coinvolte sette imprese specializzate in lavori forestali, l’incarico è stato assegnato alla vincitrice Claff Ambiente di Galeata.

La direzione dei lavori è affidata allo Studio Verde di Forlì, dottore forestale Giovanni Grapeggia e dottoressa Grata Guidi, per un importo complessivo pari a 140.000 euro, cui la Regione Emilia Romagna contribuisce per il 75 per cento mentre Hera, nell’ambito del progetto Hera Eco alberi, provvederà alla piantumazione e al mantenimento di più di 1000 esemplari.

“Siamo molto felici dell’attenzione e dell’interesse dimostrati sia dalla Regione Emilia-Romagna che da Hera per questo progetto - affermano il sindaco Filippo Giovannini e l’assessore al Verde Sefora Fabbri - soprattutto in una fase come quella attuale, in un cui gli effetti del cambiamento climatico si palesano in maniera sempre più frequente. Questa è un’opportunità importante per la nostra comunità: nuovi spazi per i cittadini, non solo di Savignano ma di tutto il territorio, e concreti benefici per l’ambiente, grazie all’incremento della biodiversità, fondamentale in questa fase di passaggio verso una maggiore sostenibilità”.

Gli interventi

Giovedì 8 novembre inizieranno i picchettamenti per la delimitazione delle aree da forestare. Gli interventi di forestazione interesseranno quattro aree del paese nei quartieri di Valle Ferrovia, Cesare, Capanni e Centro. Il più corposo riguarda il parco di Valle Ferrovia, una superficie di circa otto ettari, quattro dei quali saranno oggetto di riforestazione con la piantumazione di diverse siepi e specie arboree per un totale di 5590 piante di acero campestre, carpino bianco, farnia, noce comune, tiglio, leccio e frangola. Le piante verranno messe a dimora intorno al lago ex-Fornace. La tipologia scelta consentirà di mantenere una stratificazione arborea simile all’attuale. Peri e ciliegi saranno invece piantumati nelle zone confinanti con il parco pubblico di prossima realizzazione, all’interno del quale è prevista anche la realizzazione di un chiosco. Il bosco che sorgerà a Valle Ferrovia sarà attrezzato con sentieri a fondo naturale per 2500 metri quadrati e varie piazzole di sosta, una fascia ecotonale costituita da vere e proprie barriere verdi.

L’intervento nel quartiere Cesare riguarderà 3 mila metri quadrati di bosco urbano, 1360 piantine, da realizzare nei pressi del centro sociale Baiardi gestito da Auser, con ingresso da Via Moroni. Qui si procederà con la costituzione di sentieri e di un area di condivisione tra nonni e nipoti con l’obiettivo di promuovere iniziative di sensibilizzazione come passeggiate in compagnia, riconoscimento di specie verdi e raccolta frutti spontanei, trazione e stimolo per momenti speciali di incontro tra generazioni.

Nel quartiere Centro, nell’area verde fluviale fra il Ponte Romano e il ponte della via Emilia, verrà realizzata una siepe complessa per un’area di 400 metri quadrati con la piantumazione di 400 piantine di rosa canina, sambuco e prugnolo selvatico che, oltre a consolidare la sponda fluviale con i fiori e i frutti colorati, renderanno gradevole il passaggio del nuovo percorso ciclopedonale realizzato sulle sponde del Rubicone, dal centro storico cittadino fino a Fiumicino.

A Capanni, in via Praga, si realizza un altro corposo intervento, che consiste nella piantumazione di un’area di 4000 metri quadri dove troveranno spazio 340 piante tra roverelle, farnie, peri e ciliegi, mantenendo il percorso pedonale protetto già esistente, le aree con panchine e le aree gioco già attrezzate, che diventeranno cosi spazi di condivisione e collettivi in cui cittadini con disabilità e non, e di diverse età, potranno godere. I due boschi urbani di Valle ferrovia e del Cesare sono stati inseriti da Hera nell’ambito del progetto Eco Alberi che supporta gli interventi di piantumazione presentati da Comuni ed enti nei territori in cui gestisce i servizi pubblici locali.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Savignano, il "bosco urbano" sta per nascere: al via la messa a dimora di oltre 7mila piante

CesenaToday è in caricamento