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Savignano, al via i lavori alla scuola "Giulio Cesare". Il cantiere parte dalla palestra, casa Gil degli anni '30

Affidate opere per altri 1.450.000 euro di investimento, in corso la ristrutturazione della palestra

Sono iniziati i lavori di adeguamento strutturale e sismico per 1.200.000 euro alla scuola media “Giulio Cesare” di Savignano sul Rubicone. La ditta aggiudicataria dell'intervento è la Impredima Fornari di Piacenza che ha implementato il cantiere e avviato i lavori da alcuni giorni.

Si concretizza la seconda fase del corposo intervento che ha visto protagonista lo storico edificio di via Galvani ospitante 478 studenti della scuola secondaria di primo grado, oltre a 62 insegnanti e 7 addetti. Al termine l’edificio pubblico sarà portato al massimo grado di sicurezza sismica oltre che di efficienza degli impianti.

Il progetto prevede lavori di adeguamento sismico dei corpi 1 e 4. Il corpo 1 corrisponde alla parte dell’edificio su via Galvani dove ha sede la segreteria dell'Istituto comprensivo di Savignano sul Rubicone, con gli uffici amministrativi e la zona insegnanti, per il quale l’inizio lavori è previsto per il 2021. Il corpo 4 corrisponde alla palestra che si affaccia su via Emilia Est oggetto dei lavori in corso in questo momento.

L'investimento di 1.200.000 euro di cui 400.000 provenienti dal bilancio comunale e 800.000 provenienti dal Miur, fondo comma 140, si aggiunge ad altri 250.000 destinati lo scorso mese di giugno con una variazione di bilancio. I lavori sugli altri due corpi dell’edificio di via Galvani, comprendenti l’ingresso studenti e le aule, già eseguiti nel 2018, sono stati ultimati con la tinteggiatura dei locali a fine 2019 e avevano comportato una spesa di 1.200.000 euro per un totale, al termine, di 2.650.000 euro complessivamente destinati alla sola scuola media.

Questo secondo stralcio oltre a opere edili e di miglioramento sismico, ovvero interventi a carattere prettamente strutturale, prevede anche il rifacimento degli impianti elettrico e di riscaldamento, la sostituzione di infissi ove necessario, l’installazione di corpi illuminanti, sanitari, parapetti e il rifacimento delle scale. Sono in programma inoltre la nuova pavimentazione, tinteggiature interne, il rifacimento della copertura del corpo 1 coibentata, nuovi controsoffitti per entrambi i corpi di fabbrica. Di particolare interesse l’edificio della palestra: casa della Gil degli anni ’30, insieme a quella di Forlimpopoli, rappresenta un esempio di architettura razionalista.

Il restauro dell’ex Gil vuole riproporre il disegno originario dell’architetto Cesare Valle, basandosi sulla planimetria pubblicata nella rivista “Architettura” nel 1938 e nella quale sono chiari i due ingressi, per le Giovani Italiane e per i Balilla, e lo sviluppo interno del piano terra. L’impianto degli anni ’30 risulta completamente stravolto a causa dei numerosi interventi edilizi che si sono susseguiti nel tempo: per questo motivo per ricostruire la modellazione degli spazi interni sono state fondamentali le indagini stratigrafiche, la pianta suddetta e le foto storiche.

Tenendo conto della conformazione attuale degli ambienti, delle normative in materia di edilizia scolastica e degli interventi strutturali necessari, la traccia del progetto dell’architetto Valle sarà riproposta sia a terra sia nei prospetti interni attraverso un gioco geometrico e materico, sia al piano rialzato sia al piano primo. Esteriormente l’ingresso dei Balilla risulta ancora nella sua conformazione iniziale, così come in parte quello delle Giovani Italiane che però non ha più l’utilizzo di ingresso/uscita ma è stato murato. In questa fase viene proposta una pulizia della scalinata e del pianerottolo comunque ancora presenti. Sul cortile interno invece non è più presente la scalinata semicircolare di accesso all’ala Balilla ma non sarà possibile ricostruire gli scalini né riproporre la traccia della antica apertura sul fronte esterno.


“L’intervento sulla palestra – afferma l’Assessore ai Lavori pubblici Stefania Morara - è stato, con la progettazione e continuerà ad esserlo con l’inizio del cantiere, una sfida stimolante in quanto mettere a sistema le esigenze di funzionalità scolastica, le prestazioni di carattere strutturale e di efficientamento energetico con quelle di un immobile di valenza storico-artistica non è stato facile. Siamo però molto soddisfatti dell’esito della progettazione e della collaborazione intercorsa con l’architetto Marco Musmeci della Soprintendenza ai Beni culturali”.

“Gli interventi sugli edifici scolastici sono sempre stati una priorità per questa Amministrazione – afferma il Sindaco Filippo Giovannini -. Sono terminati i lavori sulla palestra comunale di Fiumicino ed è in partenza l’intervento di miglioramento sismico dell’Aldo Moro. Vogliamo arrivare al mese di settembre nel migliore assetto possibile per accogliere i ragazzi a scuola”.

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