Sanità, Pdl all'attacco: "Sull'infarto acuto l'Ausl dà solo non-risposte"

"Non è in questione l'alta professionalità dei cardiologi cesenati, che tutti noi apprezziamo, ma una organizzazione che non consente di esprimere al massimo le loro potenzialità"

“Con un intervento molto dettagliato – scrive il gruppo consiliare del Pdl - e che poneva precise domande, il Sel (seguito poi dal Pdci) ha posto il problema dell’infarto acuto nel territorio cesenate, riprendendo quanto a più riprese sostenuto anche dai consiglieri comunali del Pdl fin dal 2011 sulla stampa locale e ripetutamente in Commissione Comunale Sanità. E ancora una volta si è avuta una non-risposta da parte dell’Ufficio stampa dell’Ausl, diretto dalla dott. Montesi, anch’essa consigliera comunale (del Pd)”.

“Infatti non è in questione l’alta professionalità dei cardiologi cesenati, che tutti noi apprezziamo, ma una organizzazione che non consente di esprimere al massimo le loro potenzialità, perché incentrata più sui vincoli di bilancio che sui bisogni dei cittadini”.

“Questa organizzazione sanitaria, che si è tanto impegnata a livello di diminuzione di posti letto, accorpamento di reparti, trasferimento di degenze, drastico ridimensionamento di ospedali piccoli e non,  nonostante l’aziendalizzazione e la managerialità di uno stuolo di Direttori, oggi non è in grado di fornire ai cittadini di Cesena una tutela indispensabile come l’angioplastica coronarica d’urgenza, in corso di infarto miocardico acuto, che è una delle malattie mortali statisticamente più diffuse”.

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"I nostri concittadini infartuati sono costretti a correre a sirene spiegate in ambulanza in altri ospedali (Rimini e Forlì) con tutti i rischi del traffico, e con una necrosi certa di una parte del tessuto miocardico, che è inevitabile col trascorrere dei minuti".
 
"La sanità non ha colore politico, e noi non abbiamo nessun problema a denunciare questo gravissimo rischio per la salute, sgomberando il campo da ogni tipo di approccio ideologico a favore di un sano pragmatismo, anche assieme a partiti come il Sel e il Pdci, che pure sono lontani da noi su tante altre questioni”.

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