San Giovanni, debutto per i blocchi in cemento anti-terrorismo: rafforzate le misure di sicurezza

Giovedì è stata la prima serata della festa: "Il sistema ha dimostrato di funzionare nei suoi meccanismo di coordinamento e di presidio"

Con la Fiera di San Giovanni hanno debuttato giovedì le nuove misure di sicurezza, resesi necessarie in modo particolare dopo i fatti di Torino. Sono stati installati i dissuasori in cemento posti a tutela dei punti di accesso al centro storico; inoltre Polizia, carabinieri, Polizia Municipale e volontari di Protezione Civile. "Sono state emanate ordinanze specifiche che impediranno di vendere e consumare bevande in bottiglia ed in lattina - ricorda il sindaco Paolo Lucchi -. Il tutto, a seguito di un lavoro organizzativo notevole, concretizzatosi grazie alla grande collaborazione fra Prefettura, forze dell’ordine, Polizia Municipale, Gruppo comunale di Protezione Civile e Croce Rossa, oltre che di Cesena Fiera, ente organizzatore dell’evento".

Giovedì è stata la prima serata della festa: "Il sistema ha dimostrato di funzionare nei suoi meccanismo di coordinamento e di presidio. Non si sono registrate situazioni di potenziale pericolo, così come non si sono ravvisati momenti di particolare tensione, tanto che le uniche chiamate alla centrale operativa della Polizia Municipale hanno riguardato richieste di intervento per sosta impropria. Questo, naturalmente, rassicura tutti noi e ci consente di percepire quella tranquillità che garantisce di trascorrere piacevolmente alcune ore di festa. Invito quindi i cesenati e tutti coloro che, da altre città del nostro territorio, desidereranno visitare un centro storico reso ancor più bello della tradizionale esplosione di colori, profumi e sapori tipica di San Giovanni) a vivere la Fiera con lo spirito di sempre, basato sull’attaccamento a questo evento che, nella percezione comune, rappresenta il vero avvio dell’estate cesenate, durante il quale tutti torniamo a vivere gli spazi urbani con maggior voglia di socialità".

Così continuerà ad essere anche quest’anno, grazie alla presenza di turni di vigilanza costanti, garantiti da 10 agenti di Polizia, 10 Carabinieri, da una quota rilevante degli 87 agenti di Polizia Municipale di Cesena (coadiuvati anche da 3 agenti messi a disposizione da Bagno di Romagna, 5 di Forlì e 2 garantiti dalla Polizia Provinciale). A loro si aggiungeranno 35 volontari di Protezione Civile, 15 volontari dell’Associazioni Alpini, 5 della Misericordia, 8 dell’Associazione Radioamatori e 45 volontari della Croce Rossa che, nell’arco della manifestazione, garantiscono un presidio continuativo. "La loro presenza (visibile ed organizzata) rappresenta una ulteriore garanzia per ognuno di noi", chiosa Lucchi.

Il primo cittadino ringrazia i cesenati "per la pazienza e la comprensione che già in queste hanno manifestato nei confronti di una rete di sicurezza che parte da motivazioni di fondo che ai più risultano chiarissime e necessarie. Allo stesso modo ringrazio gli operatori economici del centro storico, ai quali sono state chieste modalità di lavoro diverse rispetto al passato ma che, con la concretezza tipica della Romagna, come sempre vi si sono adattati. E voglio rassicurarli: i loro suggerimento di queste ore rappresenteranno il prezioso bagaglio di idee e contributi al quale rifarsi per gestire al meglio le prossime manifestazioni previste a Cesena in estate ed autunno, durante le quali il sistema di sicurezza concretizzato per la prima volta a San Giovanni andrà rivisto anche alla luce dell’esperienza di queste giornate. Godiamoci allora tutti assieme San Giovanni, mantenendo forte il nostro legame con questa Festa così importante per la nostra comunità, che ci consente ogni anno di essere orgogliosi di ciò che la nostra città è riuscita a diventare".

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