San Giorgio, la scuola secondaria sarà intitolata alla memoria di Oddo Biasini

La Giunta comunale di Cesena ha infatti espresso formalmente il suo parere favorevole alla intitolazione, proposta dal consiglio di Istituto della scuola secondaria di I grado “Via Anna Frank”.

E’ alla memoria dell’ Onorevole cesenate Oddo Biasini che sarà presto intitolata la Scuola Secondaria di Primo Grado di San Giorgio. La Giunta comunale di Cesena ha infatti espresso formalmente il suo parere favorevole alla intitolazione, proposta dal consiglio di Istituto della scuola secondaria di I grado “Via Anna Frank”. La delibera della Giunta verrà ora trasmessa alla Prefettura per l’inoltro al Ministero dell’Interno al fine di ottenere la deroga. Questo passaggio si rende necessario dal momento in cui dalla scomparsa di Oddo Biasini non sono trascorsi ancora dieci anni, corrispondenti al lasso temporale previsto dalle norme in materia di toponomastica stradale e intitolazione di edifici pubblici.

In seguito alla delibera della Giunta comunale, il sindaco di Cesena Paolo Lucchi ha inviato una lettera alla famiglia Biasini per informarla del parere favorevole scaturito alla proposta di intitolazione della scuola all’Onorevole.ì  “La scelta di intitolare la scuola secondaria di San Giorgio ad Oddo Biasini nel centenario della sua nascita - sottolinea il sindaco Paolo Lucchi nella lettera inviata alla famiglia - sorge dalla volontà di ricordarlo come uomo politico ed esponente di una generazione che ha inteso l’impegno politico come la forma più alta di impegno civile e, con i suoi pensieri e le sue azioni concrete, ha interpretato la politica come spazio culturale, con un interesse particolare per la scuola e la sua funzione fondamentale per la crescita democratica del Paese”.

Dopo avere frequentato il ginnasio Vincenzo Monti di Cesena, Biasini si è iscritto all’Istituto Magistrale di Forlimpopoli dove si è diplomato nel 1935. Ha insegnato nelle scuole elementari del Provveditorato di Forlì e si è laureato nella Facoltà di Lettere della Università di Firenze nel giugno del 1940. Una volta liberata Cesena dalle forze nazifasciste della seconda guerra mondiale, divenne segretario del Comitato di Liberazione Nazionale e redattore responsabile del periodico “Cesena Libera”. È stato insegnante di italiano e latino al Liceo Scientifico di Cesena fin dalla sua fondazione nel 1944/45. Successivamente, vincitore di concorso per cattedre di materie letterarie negli istituti superiori, dal 1948 ha insegnato italiano e latino al Liceo Classico di Rimini. Dal 1958 al 1968 è stato preside del Liceo Scientifico di Cesena. Venne eletto nel Consiglio Comunale di Cesena, nell’aprile 1946, nella lista del Partito Repubblicano Italiano. Nella prima giunta comunale dopo la liberazione fu assessore alla pubblica istruzione e successivamente, dal 1956, fu vice sindaco nella giunta guidata da Antonio Manuzzi. Oddo Biasini è sempre stato particolarmente impegnato a favore della modernizzazione della scuola italiana: dal 1968 al 1973 ha ricoperto la carica di Sottosegretario alla Pubblica Istruzione con delega alla scuola media mentre nel 1970 è stato Presidente del gruppo internazionale di esperti sulla riforma della scuola media (Commissione Biasini).

Non è mancato il suo impegno neanche nella vita politica, dove è stato partecipante attivo di quel processo che ha portato alla nascita del moderno Stato democratico italiano. Biasini ha militato nella Resistenza italiano e nel 1944 come partigiano partecipò alla costituzione del gruppo partigiano (GAP) Giuseppe Mazzini, del quale fu vicecomandante, assieme ad altri esponenti di grande levatura morale e intellettuale come Libero Gualtieri. Nel dopoguerra svolse un’intensa attività politica, come dirigente del Partito repubblicano, di cui divenne segretario nazionale fra il 1975 e 1979 in concomitanza con la presidenza di Ugo La Malfa, deputato per cinque legislature (dal 1968 al 1987) e due volte ministro. È stato capogruppo del gruppo parlamentare del suo partito dal 16 dicembre 1974 al 24 febbraio 1976 e dal 15 luglio 1976 al 19 giugno 1979 e vicepresidente della Camera dei deputati nella IX legislatura, dal 19 luglio 1983 al 1º luglio 1987. Ha partecipato a vari governi della Repubblica: come Sottosegretario alla Pubblica istruzione del Governo Rumor dal 1968 al 1970, come Sottosegretario alla Pubblica istruzione del Governo Colombo nel 1970-1971 e del Governo Cossiga nel 1980. Nel 1981 ricoprì inoltre la carica di Ministro per i beni culturali e ambientali del Governo Forlani .

Durante la sua carriera è stato insignito di importanti riconoscimenti come la Medaglia d’oro ai benemeriti della scuola della cultura e dell’arte (1973) e Medaglia d’oro alla Presidenza della Repubblica per i benemeriti della cultura e dell’arte (1983). E ancora è Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana, mentre nel 2007 ha ricevuto il Premio Malatesta Novello della città di Cesena.

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