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Sabato, 18 Maggio 2024
Cronaca Gatteo

Rubicone, escalation di violenze: dopo lo stupro caccia all'aggressore. Si invocano telecamere all'ingresso dei comuni

E' davvero inusuale questa escalation di violenze che sta prendendo di mira il Rubicone. Da più parti si invocano un incremento delle telecamere di videosorveglianza

E' caccia all'uomo alla ricerca dell'autore della brutale violenza avvenuta venerdì sera a Gatteo Mare, una donna 60enne aggredita e stuprata mentre stava camminando insieme al suo cane lungo il passaggio pedonale, proprio dove sfocia il fiume Rubicone.

Improvvisamente la donna è stata buttata a terra, malmenata e violentata dall'aggressore che si è poi dato alla fuga. La malcapitata signora in stato di choc è stata immediatamente soccorsa e trasportata all'ospedale Bufalini di Cesena, 10 giorni la prognosi per le lesioni fisiche subite. I Carabinieri di Cesenatico proseguono le indagini nel più stretto riserbo, il luogo dell'aggressione è poco distante da diversi stabilimenti balneari, ma con ogni probabilità le telecamere di videosorveglianza di queste attività prettamente estive erano in larga maggioranza spente, visto il periodo. E' davvero inusuale questa escalation di violenze che sta prendendo di mira il Rubicone, i cittadini sono preoccupati e i social diventano valvole di sfogo. Prima l'aggressione sull'uscio di casa alla speaker radiofonica Tamara Cantelli, a Savignano, poi è toccato a Gambettola dove una donna in pieno centro ha subito un tentativo di rapina sotto la minaccia di un coltello, ed infine il grave episodio di Gatteo Mare, con una 60enne malmenata e stuprata durante una passeggiata.

In questa fase si alza un coro unanime che invoca più sicurezza, e soprattutto più telecamere di sorveglianza. A Gatteo il Comune fa sapere di avere in cantiere un progetto per installare delle telecamere all'ingresso del paese, per monitorare chi accede nel territorio comunale. Anche a Gambettola si invocano più telecamere di videosorveglianza dopo gli ultimi episodi. "In questi ultimi giorni Gambettola è stata teatro di diversi episodi di criminalità urbana", sottolinea il consigliere di opposizione Emiliano Paesani, della lista civica 'Sicuramente Gambettola'.  Lo stesso Paesani ricorda gli ultimi episodi: "Una rapina aggravata ai danni di una signora in una zona centrale mentre passeggiava con il suo cane, due attività commerciali colpite dai ladri, una profumeria ed una rivendita di frutta e verdura in Piazza Risorgimento adiacenti al palazzo Comunale, senza che le videocamere presenti registrassero nulla perché malfunzionanti, ed infine una rissa fra stranieri sfociata in accoltellamento.Sono solo gli ultimi episodi preoccupanti avvenuti nella cittadina". 

"Esattamente due anni fa - prosegue Paesani - a febbraio 2020, l'amministrazione aveva annunciato in un Consiglio Comunale il progetto di un sistema di videosorveglianza alle porte del paese con l'installazione di un sistema di telecamere, aderendo al progetto Smart City della società Unica Reti. Ma in campagna elettorale era stata la Lista Civica Sicuramente Gambettola a sostenere la bontà di questo particolare sistema di videosorveglianza chiedonone l'installazione durante un Consiglio Comunale, ricevendo addirittura numerose critiche dalla sinistra gambettolese che oggi le apprezza. A seguito dei recenti episodi di delinquenza, occorsi nelle scorse settimane, l’amministrazione ha dichiarato alla stampa che è stato svolto ad oggi solo lo studio di fattibilità del sistema di videosorveglianza. Non siamo soddisfatti - incalza il Consigliere Paesani - in due anni ci aspettavamo che il sistema fosse già stato collocato e collaudato. Non è possibile impiegare tanto tempo su un tema così impellente".

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