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Domenica, 29 Maggio 2022
Romagna Next

Romagna Next, il piano strategico di area vasta: Forlì e Cesena unite per pianificare il futuro

Il progetto, finanziato da Anci nell’ambito del bando MediAree “Next Generation City”, persegue un nuovo posizionamento competitivo del territorio romagnolo a livello nazionale ed internazionale

Il salone comunale di Forlì ha ospitato martedì un primo importante incontro conoscitivo con gli stakeholder locali della provincia di Forlì-Cesena per approfondire il progetto denominato “Romagna Next”, primo laboratorio italiano di programmazione strategica interprovinciale. Il progetto, finanziato da Anci nell’ambito del bando MediAree “Next Generation City”, persegue un nuovo posizionamento competitivo del territorio romagnolo a livello nazionale ed internazionale e si propone di generare prosperità, salute, benessere e ricchezza per le comunità locali. Al centro del confronto, promosso dalle amministrazioni comunali di Forlì e Cesena, temi e obiettivi del progetto in materia di salute, energia, logistica e infrastrutture, cultura e turismo, impresa e lavoro, e altri temi cardine per l’attrattività territoriale.

"Finalmente entra nel vivo il percorso di Romagna Next, che ha l’ambizione di approdare ad una visione strategica per lo sviluppo di tutto il territorio romagnolo, fondamentale anche per intercettare in maniera armonica sia le risorse messe a disposizione dal Pnrr che i fondi europei e regionali - afferma Cristina Mazzoni, assessore all'Urbanistica e rigenerazione urbana del Comune di Cesena -. Dopo il confronto tra i vari Comuni che hanno aderito a questo progetto, ciascuno dei quali ha esplicitato la propria visione di sviluppo, il momento di oggi passa attraverso l'interlocuzione con i portatori di interesse dei territori di Forlì e Cesena. Quindi un percorso ampio, che ha l’obiettivo di coinvolgere in maniera diretta gli operatori economici, perché la base di una buona progettualità è figlia prima di tutto di una buona analisi. Per questo motivo l’incontro è particolarmente importante, perché ci permette di costruire, insieme agli stakeholder, una strategia che parta da un'accurata fase di analisi e di costruzione del quadro di riferimento".  

"La Romagna è un territorio con grandi potenzialità, che in passato è stato vittima di sterili campanilismi - esordisce l'assessore Maria Pia Baroni, coordinatrice del piano strategico per il Comune di Forlì -. Quando a prevalere sono invece il dialogo e il buon senso, le potenzialità di sviluppo economico, coesione sociale e qualità della vita emergono a livelli altissimi. Romagna Next è un piano strategico di area vasta che si sviluppa proprio da questa precondizione fondamentale: l’unità e il mettersi in gioco superando divisioni di qualsiasi natura, territoriale come politica, guardando la logica di sistema. Nel caso della Romagna, si parte da fondamenta solide che rappresentano altrettante eccellenze: un turismo di portata mondiale, un sistema sanitario che ha retto anche nei momenti più duri della pandemia, un patrimonio sociale attivissimo, un’agricoltura ed un sistema produttivo forti, la presenza fisica di snodi per i trasporti e la comunicazione di rilievo internazionale. Romagna Next dovrà dunque saper attingere dalla migliore esperienza del recente passato, vale a dire quello spirito territoriale che ha portato persone differenti a fare sintesi e a realizzare progetti unificati nell’interesse della comunità tutta".


 

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