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Rockin 1000 terza edizione, la più grande rock band al mondo mobilita settemila persone

Si è concluso nonostante il tempo incerto, che ha messo a dura prova gli organizzatori e una logistica complessa - la due giorni di Rockin’1000 Summer Camp

Si è concluso nonostante il tempo incerto, che ha messo a dura prova gli organizzatori e una logistica complessa - la due giorni di Rockin’1000 Summer Camp (28 e 29 luglio in Val Veny - Courmayeur), il raduno della community di rockers che dal 2015 si ritrova per suonare nella insolita formazione di 1000 elementi (250 batterie, 250 chitarre, 250 bassi, 250 voci e 30 tastiere) e produrre dei video che fanno il giro del mondo.

“Quella di quest'anno è stata una sfida bellissima - dichiara Fabio Zaffagnini, General Manager di Rockin’1000 - Abbiamo voluto creare un evento là dove nessuno aveva mai osato, una meravigliosa vallata a 1530 metri di altezza, abbiamo portato migliaia di persone e oltre 1000 musicisti che hanno creato momenti di autentica magia, suonando alcuni dei pezzi più complessi della storia della musica rock, facendosi sentire fino in cima al Monte Bianco. Il tempo non è stato clemente e gli imprevisti ci sono stati, ma noi siamo dei pionieri e tutte le grandi conquiste non sono mai state raggiunte  agevolmente. Abbiamo portato i mille sul tetto d'Europa per questo ringrazio di cuore tutti i musicisti, dagli stranieri che provengono dai paesi più lontani agli italiani che sono arrivati da tutto lo stivale, i volontari che ci sostengono con il loro prezioso contributo, Nastro Azzurro, Radio DEEJAY, Courmayeur Mont Blanc, Samsung e Intesa Sanpaolo che ci hanno supportato, come anche tutti i partner locali e i partner tecnici e infine il mio team, che è stato meraviglioso.”.

Con ?Nastro Azzurro, main partner del Summer Camp?, il team Rockin’1000 ha costruito un percorso costante e articolato che ha avuto inizio nella edizione 2016, si è poi evoluto con lo spot televisivo 2017 del brand, in onda sui canali nazionali e il bouquet di Sky, e consolidato definitivamente in occasione del Summer Camp con il contest rivolto ai fotoreporter. Tre i giovani talenti selezionati, inviati speciali di Nastro Azzurro che hanno documentato il Rockin’1000 Summer Camp vincendo un’esperienza unica, immersi tra musica e natura. 

Il programma prevedeva apertura dei cancelli alle ore 11.00 con musica, attività e prove aperte e performance fino alle 24.00. Questo lo schema scelto dagli organizzatori per permettere ai curiosi e agli addetti ai lavori di assistere per la prima volta alle prove della più grande Rock Band al mondo. L’opportunità è stata colta da circa 6000 persone che tra venerdì e sabato hanno potuto osservare da vicino e capire quanto sia complesso far suonare mille musicisti insieme. Asse portante del progetto Rockin’1000 è il video ufficiale che viene prodotto al termine di ogni esibizione: come per le precedenti edizioni, le due performance serali sono state oggetto di riprese video realizzate grazie al grande lavoro messo in campo dalla troupe - composta da 30 professionisti tra responsabili di produzione e operatori - guidata da Anita Rivaroli (6 take registrati per ogni giornata) - obiettivo è la produzione di un video spettacolare capace di testimoniare la potenza dei mille musicisti.

La prima performance si è svolta venerdì sera  attorno al falò di 6 metri con Tender dei Blur in versione unplugged. La seconda, più complessa e articolata, si è svolta sabato sera, al tramonto: The Medley Experience, un repertorio composto da tre medley capaci di riassumere la storia del rock attraverso brani iconici e musicalmente più complessi rispetto alle precedenti edizioni.

Nonostante la pioggia, che ha messo a dura prova gli organizzatori e in stand by per quasi due ore la seconda giornata della manifestazione, tutte le attività in programma sono state confermate, seppure con qualche slittamento di orario: il Rotation Stage, dove si sono alternate le band dei mille e non solo; il CineRock by Kino da fruire con le cuffie della Silent Disco, dove sono stati proiettati 4 lungometraggi a tematica rock; il Fun for Kids: 6 laboratori dedicati ai bambini a cura di Lacussini; il Rockarella, un mercatino con vinili, postazione tattoo e merchandising; il Karaoke e il Guitar-aoke (specifico per i chitarristi) realizzato grazie al supporto di Samsung che ha messo a disposizione il monitor Smart Signage 85” – Serie QMD; il dj-set che ha visto protagonisti i fratelli Mo’Bros provenienti dal Volks’n’Roll di Aosta e Dj Shorty della scuderia di Radio DEEJAY, per il secondo anno consecutivo, main media partner

Anche in questo caso i numeri sono importanti: 5 mesi di preparazione che hanno impegnato lo staff di Courmayeur in oltre 100 ore di riunioni, un servizio di trasporti che prevedeva da 4-6 bus/navette all’ora in grado di trasportare circa 7.700 persone (circa 480 all’ora), in particolare, tra le 20.30 e le 24.00 di sabato 29 per gestire al meglio il deflusso, sono state messe a disposizione 9 navette all’ora per un totale di 9.000 passeggeri, 30 persone di Staff dedicate tra Comune e CSC, senza dimenticare il supporto di Croce Rossa, Vigili del Fuoco e Forze dell’ordine. Significative le ricadute sul territorio, tutti i campeggi di Courmayeur erano al completo, così come la totalità dei tre stelle, soddisfazione è stata espressa anche dai commercianti del centro paese.

A guidare i 1000 è stato ancora una volta il Maestro Marco Sabiu, produttore musicale, arrangiatore e direttore d’orchestra, affiancato dai Music Guru Alberto Paderni e Lele Borghi (Drum Guru), Augusta Trebeschi (Voice Guru), Biagio Esposito (Bass Guru), Claudio Cavallaro (Consulente Musicale e Guitar Guru), Davide "Dave" Marani (Guru Tastiere) e Stefano Re (Guitar Guru). Tra i 1000 musicisti anche due volti noti del mondo dello spettacolo: Davide Luca Civaschi, in arte Cesareo, chitarrista e compositore del gruppo Elio e le Storie Tese e Alteria, una delle voci rock e front woman più apprezzate del panorama musicale italiano che in questa edizione si è esibita con sua figlia.

Inglese, italiano, francese, tedesco, spagnolo, russo, israeliano, turco e polacco sono le lingue parlate dentro il Camp grazie alla presenza di 100 musicisti stranieri e uno staff che ogni anno diventa sempre più internazionale con membri che arrivano da Brasile, Francia e USA. Rockin’1000 nasce da un’idea di Fabio Zaffagnini (General Manager), realizzata con: Anita Rivaroli (Artistic Director Special Events); Claudia Spadoni (Executive Producer); Martina Pieri (Communication Manager); Mariagrazia Canu (Media Relation and PR Manager); “Cisko” (Sound Division Manager) e Marta Guidarelli (Ambassador Manager).
 

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