Domenica, 14 Luglio 2024
Cronaca

Fondi dei partiti in Consiglio Comunale, i politici hanno usato solo la metà dei soldi

Al termine del suo intervento, la Presidente Ricci ha anche fornito il quadro riassuntivo delle spese sostenute dai gruppi consiliari nell'anno precedente e la loro specifica destinazione

L’attività ordinaria del Consiglio comunale attualmente in carica volge al termine: entro il 10 aprile infatti dovranno essere assunte le deliberazioni necessarie e, successivamente il Consiglio potrà essere convocato solo in via straordinaria. E' il momento per tirare le somme: sono 97 le sedute svolte da giugno 2009 ad aprile 2014 a cui va aggiunta l’attività istituzionale svolta nelle 4 Commissioni consiliari permanenti.

Il Consiglio Comunale che scaturirà dalle prossime elezioni amministrative sarà molto diverso, non solo nella sua composizione – che verrà determinata dal voto degli elettori -, ma anche nel numero. Infatti, per effetto della spending review i Consiglieri passeranno dagli attuali 30 a 24 con una riduzione del 20%. Quale sarà il risparmio per Cesena? In termini economici, poiché il costo medio annuo dell’attività di Consiglio e Commissioni è di circa 40.000 euro (40.916,446 calcolato al 31/12/2013) il risparmio annuo si aggirerà intorno agli 8.000 euro”

A fornire i dati è l'attuale presidente del Consiglio Comunale Rita Ricci che commenta: “Una cifra certo non trascurabile e di tutto rispetto ma attenti alla trappola degli onesti ragionieri: anche la prima legislazione del Regno d’Italia che affidava al Re la nomina dei sindaci, senza la spesa e il disturbo delle elezioni, rappresentava un risparmio; anche la legge cinese sulla famiglia, che consente (pare farsi strada qualche ripensamento) di lasciar venire al mondo figli in numero dispari non superiore a due costituisce un notevolissimo risparmio ambientale… Certo, è un risparmio ridurre il numero degli assessori e dei consiglieri comunali, ma sappiamo bene come ‘a nuotare si impara nuotando’. Sappiamo bene come l’assunzione di responsabilità all’attività nelle amministrazioni stimoli e incrementi la partecipazione, soprattutto dei giovani, alla vita delle istituzioni, con lo spirito generoso dei piccoli passi”.

“Ben altro occorre di consiglio, di opinione pubblica, di tolleranza, di generosa accettazione delle necessarie rinunce e di impegni anche gravosi per restituire fiducia a una generazione delusa, perché le nuove generazioni capiscano e prendano la strada dell’impegno civile se non vogliamo lasciarle rincorrere, scivolare dietro false illusioni”.

Al termine del suo intervento, la Presidente Ricci ha anche fornito il quadro riassuntivo delle spese sostenute dai gruppi consiliari nell’anno precedente e la loro specifica destinazione, così come prevede il Regolamento del Consiglio Comunale in occasione dell’approvazione del bilancio consuntivo del Comune. Nel bilancio di previsione 2013 erano stanziati 12.500,00 euro per finalità attinenti a scopi istituzionali dell’ente e ai compiti propri del consiglio comunale e alle prerogative dei consiglieri (organizzazione di convegni, conferenze, riunioni, compreso affitto di locali ed apparecchiature necessarie, rimborso spese ai relatori, partecipazione a convegni e seminari aventi ad oggetto temi e materie inerenti l’attività istituzionale, produzione di materiale illustrativo, informativo su temi relativi alla vita sociale economica e culturale del territorio e della realtà comunale, ecc.). Sulla base delle rendicontazioni delle attività effettivamente svolte nell’anno 2013, dei 12.500 euro stanziati è stata utilizzata una somma pari a Euro 6.612,43.

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