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Riscossione Tari, anche per il 2015 Bagno si affida a Hera: "Nel 2016 il servizio comunale"

“La decisione - spiega il Sindaco Marco Baccini - è stata dettata principalmente dalla impossibilità di strutturare in tempi stretti un servizio comunale a gestione diretta dei relativi tributi"

L’Amministrazione del Comune di Bagno di Romagna ha rinnovato l’affidamento ad Hera per la gestione della Tari relativa alla riscossione per l’anno 2015 ed ai conguagli 2014 e per la effettuazione dei rimborsi della quota rifiuti Tares relativi al 2013. “La decisione - spiega il Sindaco Marco Baccini - è stata dettata principalmente dalla impossibilità di strutturare in tempi stretti un servizio comunale a gestione diretta dei relativi tributi e dall’intenzione di rimandare al prossimo anno la creazione di un apposito servizio manifestata a livello di Unione dei Comuni, nell’ambito della quale abbiamo voluto riservare l’anno corrente a verificare e rendere funzionali i servizi conferiti, prima di aggiungere altri contenuti”.

“Pertanto – fa notare il sindaco – per il 2015 Hera procederà alla gestione della Tari, per la quale rimangono fermi i termini di scadenza previsti dal Regolamento Comunale, che fissa come prima scadenza quella del 30 marzo per il primo acconto. Alla stessa data, inoltre, verranno effettuati i conguagli relativi al 2014”. “Per quanto riguarda i rimborsi della Tares relativi al 2013, invece, Hera provvederà ad effettuare i rimborsi entro la data del 28.02.2015. I rimborsi saranno disposti per posizioni tributarie superiori a 12 euro e avverranno senza necessità di domanda da parte dei contribuenti e saranno recapitati agli aventi diritto attraverso un assegno di traenza”.

“Nel corso di questo anno – precisa Baccini – lavoreremo per costituire un ufficio a livello di Unione dei Comuni, o quantomeno di sub-ambito, che gestisca il relativo servizio, disponendo dei tempi necessari per creare, da una parte, condizioni di razionalizzazione ed efficienza della struttura e, dall’altra, di efficacia del servizio”.  In ambito rifiuti, per ciò che invece riguarda nello specifico il tema della gestione della raccolta e dello smaltimento, rimane aperto il tema dell’affidamento, per il quale si sta discutendo all’interno dell’ambito provinciale circa le ipotesi di effettuare una gara ad evidenza pubblica o di procedere con una gestione diretta tramite la costituzione di una società partecipata dai Comuni.

“Si tratta di un tema di carattere strategico – aggiunge il primo cittadino – in relazione al quale mi pare grave che non sia stata adottata una decisione sin dal 2011, quando è scaduto formalmente l’affidamento ad Hera. Stando ai fatti, comunque, stiamo attendendo che il Comune di Forlì, portavoce del metodo in house, fornisca a breve un dettagliato progetto relativo alla gestione del servizio ed alla sostenibilità economica ai fini di effettuare le necessarie valutazioni, nonostante le problematiche che l’operazione in questione pare presentare già a livello di costituzione in termini giuridico-societari, di disciplina di ambito, oltreché di visione politica di gestione dei servizi”.

“Di questo modello, in realtà, se ne sta parlando già da alcuni mesi, ma ad oggi non ci è stato fornito alcun materiale, ciò che mi pone maggiori dubbi sulla fattibilità concreta dell’operazione, posto che dal 2011 ad oggi  sarebbe stato possibile, essendocene la volontà, effettuare tutti gli studi del caso e predisporre ogni tipo di materiale a supporto - chiude il sindaco -. D’altra parte, per chi sostiene il progetto questo è un passaggio fondamentale per permettere alle amministrazioni di approfondire la proposta e di confrontarsi. In mancanza di dati e riscontri concreti, infatti, la nostra decisione sarà confermata per il senso opposto”.

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