Savignano, nuova luce per piazza del Torricino: al via i lavori di riqualificazione

Il recupero del sito si è reso possibile anche grazie al finanziamento europeo POR-FESR (Programma Operativo Regionale - Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) 2007-2010

E' in vigore dal 15 maggio e fino al prossimo 11 novembre il divieto di transito e di sosta in via del Molino ed in piazza del Torricino. Con la stessa decorrenza è stato istituito inoltre il doppio senso di marcia in via Zanotti con ingresso e uscita da e su piazza Gori, limitatamente ai veicoli dei residenti nella via stessa ed ai mezzi adibiti ai lavori di di riqualificazione di piazza del Torricino. I provvedimenti sono stati adottati in coincidenza con l'inizio dei lavori di riqualificazione della piazza del Torricino che ospitava il canale a servizio dell'antico castello di Savignano, motivo per cui l'area oggetto di intervento è caratterizzata da una forte pendenza.

Il progetto per questo affascinante scorcio del centro storico prevede l'istituzione di un'area pedonale digradante, costruita su diversi livelli di piano. L'idea progettuale punta a valorizzare dal punto di vista storico-culturale quest'area centrale di Savignano sul Rubicone tramite la creazione di percorsi protetti, dialoganti con le mura ed il fossato appena recuperati, il quale fungerà da connessione dal centro della città, fra i sistemi di piazza Amati e della nuova Piazza Gori, verso la via Emilia ed il comparto dell'ex Mulino Sapignoli oggi in fase di recupero da parte del privato.

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Si tratta di una progettualità fortemente connessa con quella riguardante i lavori da poco conclusi di restauro delle antiche vestigia di piazza del Torricino che hanno riportato alla luce il fossato a servizio dell'antico castello, una parte delle antiche mura medievali di contenimento del canale e il ponte, lungo circa 5 metri, fino a ieri sepolti sotto la piazza (vedi foto). Segni di un passato ricco di storia, caratterizzato dalle dominazioni e dalla tenacia di uno sviluppo fiorente e vivace. Il recupero del sito si è reso possibile anche grazie al finanziamento europeo POR-FESR (Programma Operativo Regionale - Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) 2007-2010.

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