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Giuliano Fattori (M5S)

Giuliano Fattori (M5S)

Riqualificazione delle ex colonie, M5S: "Progetto identico a quello dell'ex sindaco Buda"

Il M5S critica il progetto portato avanti dall'amministrazione comunale: "Un'occasione persa per la città"

"Nonostante le criticità emerse sull’accordo di programma relativo alla riqualificazione delle colonie di Ponente, il Pd ed il Pri si otturano il naso e votano compatti in Consiglio Comunale.  E approvano un progetto riproposto nella sostanza identico a quello portato avanti dall’ex sindaco Buda, definito nel 2015 'una banale lottizzazione' dall’attuale vicesindaco Gasperini". Lo dichiara Giuliano Fattori, consigliere del Movimento Cinque Stelle di Cesenatico.

"Lo stesso sindaco Gozzoli - prosegue - qualche anno fa parlò di un 'ghetto isolato', dichiarando che 'Buda ha perso 4 anni per presentare un progetto già vecchio, che non ha niente di innovativo ma che assomiglia molto alla lottizzazione già vista 40 anni fa a Valverde'”.
Secondo Fattori si tratta di un progetto che ricalca quello dell'amministrazione Buda. "E' stato  portato avanti ed elaborato integralmente dalla precedente amministrazione, senza condivisione con la città, viene ratificato dall’ammiistrazione Gozzoli in totale solitudine, all’insegna di una continuità politica imbarazzante e con una incoerenza disarmante. Un’intera area di Cesenatico che si sarebbe dovuta trasformare in una attrattiva turistica viene svilita con 300 appartamenti  e 4 alberghi,  nessun luogo di aggregazione, aree sportive o culturali. Si sarebbe potuto sfruttare l’occasione per recuperare capitali per intervenire sul parco di Ponente, riqualificarlo ed integrarlo alla città e invece occorrerà attendere almeno altri 30 anni".

"Ma la criticità più evidente - prosegue - è l’incertezza nella realizzazione del progetto, come ammesso dalla stessa amministrazione, con la proprietà della colonia Ferrara che negli ultimi mesi si è defilata dalla cordata di investitori e con ben tre strutture all’asta fallimentare.Abbiamo quindi un accordo di programma estremamente complicato ed articolato tra una pluralità di soggetti, addirittura firmato da un curatore fallimentare".

"Evidentemente - conclude l'esponente del M5S - dagli errori del passato la politica locale non riesce a trarre alcun insegnamento. Lo scenario più probabile se mai dovessero partire i lavori sarà il ripetersi di quanto già visto per l’area ex-nuit, ancora una volta il rischio è che sarà la città a pagarne le conseguenze".
 

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