Riqualificazione del Viadotto Kennedy: una pista ciclopedonale su ogni lato del ponte

L’intervento, oltre a rendere più sicuro il transito in bicicletta, contribuirà a potenziare l’intera rete ciclabile fra la via Cervese e la via Emilia

Via libera della Giunta comunale al progetto di fattibilità relativo alla riqualificazione del viadotto Kennedy, che comprende non solo la manutenzione straordinaria della struttura, ma anche la realizzazione di una pista ciclopedonale su ciascun lato del ponte. L’intervento, oltre a rendere più sicuro il transito in bicicletta, contribuirà a potenziare l’intera rete ciclabile fra la via Cervese e la via Emilia.

L’importo complessivo del progetto, approvato dalla Giunta nei giorni scorsi, ammonta a 2,5 milioni di euro, di cui 1,5 milioni destinati alla ristrutturazione del cavalcavia e già inseriti nel piano degli investimenti, mentre la quota restante, pari a 1 milione di euro, servirà per la pista ciclabile e sarà integrata prossimamente, in modo da poter avviare i lavori entro il 2019. Da segnalare che, per finanziare la pista ciclabile, il Comune parteciperà al bando regionale, con scadenza il 7 settembre, che mette a disposizione contributi a sostegno degli interventi di realizzazione di ciclovie e di promozione della mobilità sostenibile; l’obiettivo è di ottenere 400.000 euro (limite massimo di finanziamento).

“Con l’approvazione di questo progetto – rimarcano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore ai Lavori Pubblici e Mobilità Maura Miserocchi – andiamo a rispondere a due importanti esigenze. Da un lato, infatti, metteremo mano alla struttura in cemento armato, sulla base del programma stilato dopo le indagini compiute fin dal 2016 che, pur escludendo rischi, hanno evidenziato la necessità di intervenire sulle cause di degrado, riguardante in particolare le travi che poggiano sul pilone. Al tempo stesso, la costruzione della doppia pista ciclabile sul viadotto Kennedy permetterà di eliminare un ‘buco nero’ nella rete, andando finalmente a collegare in sicurezza gli itinerari ciclabili della via Emilia e della via Cervese. Abbiamo inoltre previsto di sistemare anche una campata del cavalcavia, in modo da riqualificare il sottostante passaggio e, così, mettere in comunicazione gli istituti superiori con la Stazione ferroviaria e quella delle corriere, eliminando la situazione critica che, durante l’anno scolastico, si crea ogni giorno all’entrata e all’uscita dagli istituti presenti nella zona”.

In realtà, l’intervento relativo alla mobilità ciclopedonale non riguarderà solo il viadotto Kennedy. Il progetto, infatti, prevede anche la realizzazione di tratti ciclopedonali in via Assano (nel tratto fra il viadotto Kennedy e via Cervese), in piazzale Macrelli e in via De Gasperi, e la predisposizione di punti di attraversamento in sicurezza laddove le piste ciclabili si incrociano con le strade normali. Al termine dei lavori, quindi, si potrà andare in bicicletta dalla via Cervese alla via Emilia in tutta sicurezza, su un percorso dedicato.

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