Riorganizzazione delle scuole, Cappelli (PDL): "Scelte sbagliate"

Riccardo Cappelli, coordinatore provinciale dei giovani del Pdl e consigliere comunale, esprime profonda amarezza e rabbia per la decisione della Provincia di riorganizzare le scuole

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Riccardo Cappelli, coordinatore provinciale dei giovani del Pdl e consigliere comunale, esprime profonda amarezza e rabbia per la decisione della Provincia di riorganizzare le scuole superiori di Cesena in tutta fretta e senza valutarne adeguatamente gli effetti.
 
“Ancora una volta le istituzioni locali ed in particolare la Provincia prendono decisioni sulla pelle degli studenti e del personale, senza alcun confronto adeguato con chi tutti i giorni “vive” la scuola. E’ il solito atteggiamento dei nostri burocrati, talmente lungimiranti da aver varato nel 2008 un complesso scolastico (il “Cubo”) costato circa sedici milioni di euro e già insufficiente al momento dell’inaugurazione.
Scorporare i due licei linguistici oggi aggregati allo Scientifico e al Classico, per creare un Liceo Linguistico unico, significa in primo luogo disperdere parte di quel patrimonio didattico e professionale creatosi nel tempo all’interno dei nostri due maggiori istituti scolastici, in aggiunta ai significativi investimenti economici che sono stati compiuti. Oltretutto, dare vita ad un nuovo Liceo Linguistico unico rischia di essere un salto nel buio, perché non c’è alcuna garanzia sul fatto che il nuovo istituto possa raccogliere almeno 500-600 alunni ovvero il numero minimo previsto dalla normativa vigente. Ci chiediamo, infatti, se il Comune e la Provincia non ritengano che attualmente molti studenti e le loro famiglie scelgano gli indirizzi linguistici proprio perché operanti nell’ambito del Liceo Classico e dello Scientifico, storici istituti che godono di un’ottima reputazione nella nostra città. Senza questo volano, chi ci assicura che il nuovo Liceo linguistico abbia successo?
 
Non deve passare inosservata neppure la decisione di sopprimere la presidenza dell’Istituto Versari, accorpandone i corsi al Macrelli nella prospettiva di un unico istituto “dei servizi”. Riteniamo che anche questa scelta sia frettolosa e che debbano essere meglio approfonditi gli effetti sugli spazi scolastici, visto che gli studenti ed il personale del Versari “hanno già dato” in termini di disagi.
 
Chiediamo al Comune e alla Provincia di fermare immediatamente la riorganizzazione delle scuole superiori di Cesena, che non può certo avvenire con un blitz estemporaneo in soli dieci giorni, ma deve essere frutto di un serio ed onesto confronto con gli istituti coinvolti. Altrimenti dovremmo concludere che la scelta di scorporare e di fondere determinate scuole risponde più a logiche politiche di qualcuno che a reali esigenze della città”.
 

Torna su
CesenaToday è in caricamento